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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/12/2011 Lettura: ~2 min

La chiusura del forame ovale pervio può ridurre la fibrillazione atriale

Fonte
International Journal of Cardiology Volume 153, Issue 1, Pages 4-9, 17 November 2011.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha esaminato se chiudere un piccolo foro nel cuore chiamato forame ovale pervio possa aiutare a diminuire un tipo di battito cardiaco irregolare chiamato fibrillazione atriale.

Che cos'è il forame ovale pervio (PFO)?

Il forame ovale pervio è un piccolo foro tra due parti del cuore che normalmente si chiude poco dopo la nascita. In alcune persone, questo foro rimane aperto, o "pervio".

Che cos'è la fibrillazione atriale?

La fibrillazione atriale è un tipo di tachiaritmia atriale, cioè un battito cardiaco molto rapido e irregolare che interessa le camere superiori del cuore (gli atri).

Lo studio e i suoi obiettivi

Un gruppo di ricercatori ha voluto capire se chiudere il PFO potesse aiutare a ridurre la presenza di fibrillazione atriale in persone che già la avevano.

Per farlo, hanno analizzato insieme i risultati di 6 studi fatti tra il 1967 e il 2010. Questi studi confrontavano la frequenza della fibrillazione atriale prima e dopo la chiusura del PFO.

I risultati principali

  • La fibrillazione atriale era l'unico tipo di tachiaritmia atriale segnalata negli studi.
  • La chiusura del PFO è risultata associata a una riduzione significativa della fibrillazione atriale.
  • Usando un modello statistico fisso, la probabilità di fibrillazione atriale dopo la chiusura era meno della metà rispetto a prima (OR 0,43, con un intervallo di confidenza 95% tra 0,26 e 0,71).
  • Con un altro modello statistico più flessibile, la riduzione era simile (OR 0,44), ma il risultato era vicino alla soglia di significato statistico (p=0,06).

In conclusione

La chiusura del forame ovale pervio sembra essere collegata a una diminuzione della frequenza della fibrillazione atriale nelle persone che la presentano. Questo suggerisce che intervenire su questo piccolo foro nel cuore potrebbe avere un effetto positivo sul ritmo cardiaco.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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