CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 11/03/2024 Lettura: ~2 min

TRI-SCORE per prevedere l’efficacia della correzione dell’insufficienza tricuspidale

Fonte
Dreyfus J et al. European Heart Journal. 2024. DOI: 10.1093/eurheartj/ehad585.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Un nuovo studio ha esaminato come il punteggio TRI-SCORE possa aiutare a scegliere il trattamento migliore per chi soffre di insufficienza tricuspidale, un problema al cuore. Questo punteggio aiuta a capire chi può trarre più beneficio da un intervento rispetto a una gestione senza intervento.

Che cos’è l’insufficienza tricuspidale e il TRI-SCORE

L'insufficienza tricuspidale è una condizione in cui la valvola tricuspide del cuore non si chiude bene, causando un flusso di sangue anomalo. Il TRI-SCORE è un punteggio che misura la gravità di questa condizione e aiuta a valutare il rischio e la prognosi del paziente.

Lo studio e i suoi risultati principali

Lo studio ha coinvolto 2.413 pazienti con insufficienza tricuspidale severa di tipo funzionale isolato. I pazienti sono stati divisi in base al loro TRI-SCORE in due gruppi:

  • TRI-SCORE basso (≤3), che rappresenta il 32% dei pazienti;
  • TRI-SCORE alto.

Nei pazienti con TRI-SCORE basso, la sopravvivenza a due anni è stata più alta per chi ha ricevuto un intervento chirurgico (93%) o un trattamento transcatetere (87%) rispetto a chi è stato seguito con una gestione conservativa, cioè senza intervento (79%).

Invece, nei pazienti con TRI-SCORE alto, non è stata osservata una differenza significativa nella sopravvivenza a due anni tra i diversi tipi di trattamento (circa 61-68% per interventi e 58% per gestione conservativa).

Cosa significa questo per i pazienti

Questi risultati suggeriscono che:

  • Nei pazienti con punteggio TRI-SCORE basso, gli interventi tempestivi, sia chirurgici che con tecniche meno invasive come il transcatetere, possono migliorare significativamente la sopravvivenza.
  • Nei pazienti con TRI-SCORE alto, invece, gli interventi non sembrano offrire un vantaggio chiaro rispetto alla gestione senza intervento.

In conclusione

Il punteggio TRI-SCORE può essere uno strumento utile per guidare le scelte terapeutiche nell’insufficienza tricuspidale severa. In particolare, aiuta a identificare i pazienti che possono beneficiare maggiormente di un trattamento tempestivo per migliorare la loro sopravvivenza.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA