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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/01/2012 Lettura: ~2 min

Riduzione dell'esposizione ai raggi durante l'ablazione della fibrillazione atriale con un nuovo sistema 3D

Fonte
Europace (2012) 14 (1): 60-65. doi: 10.1093/europace/eur271.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Un recente studio ha mostrato che un nuovo sistema di mappatura tridimensionale può ridurre in modo significativo l'esposizione ai raggi utilizzati durante un trattamento per la fibrillazione atriale. Questo risultato è importante perché aiuta a rendere la procedura più sicura per i pazienti e per il personale medico.

Che cos'è la fibrillazione atriale e l'ablazione transcatetere

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco in cui le camere superiori del cuore (atrio sinistro) battono in modo irregolare e spesso troppo veloce. Per trattarla, si può eseguire un intervento chiamato ablazione transcatetere, che consiste nel posizionare un sottile tubicino (catetere) nel cuore per eliminare le aree che causano il ritmo irregolare.

Il ruolo della fluoroscopia e i rischi

Durante l'ablazione, si usa la fluoroscopia, una tecnica che impiega raggi X per vedere in tempo reale dove si trovano i cateteri all'interno del cuore. Tuttavia, l'esposizione ai raggi X deve essere limitata per ridurre i rischi per la salute.

Il nuovo sistema 3D di mappatura

Lo studio ha confrontato due sistemi usati per guidare l'ablazione:

  • Sistema CARTO® 3: permette di vedere in modo tridimensionale tutti i cateteri senza usare la fluoroscopia continua.
  • Sistema CARTO® XP: mostra solo il catetere che fa l'ablazione, usando più fluoroscopia.

Entrambi i gruppi di pazienti avevano caratteristiche simili e sono stati trattati con la stessa tecnica di ablazione delle vene polmonari, che sono spesso la fonte della fibrillazione atriale.

Risultati principali

  • Il numero di vene polmonari isolate e la durata complessiva della procedura erano simili nei due gruppi.
  • Il tempo di esposizione ai raggi X (fluoroscopia) era significativamente più basso nel gruppo con il sistema CARTO® 3, con una media di circa 16 minuti, rispetto al gruppo con CARTO® XP, che aveva una media di circa 26 minuti.

In conclusione

Questo studio dimostra che l'uso di un sistema di mappatura tridimensionale avanzato può ridurre in modo importante l'esposizione ai raggi durante l'ablazione della fibrillazione atriale. Ciò contribuisce a rendere la procedura più sicura senza modificare la durata o l'efficacia del trattamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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