Che cos'è l'automonitoraggio glicemico (SMBG)?
L'automonitoraggio glicemico, chiamato anche SMBG, è il controllo della glicemia che una persona fa da sola a casa, usando un piccolo apparecchio per misurare lo zucchero nel sangue.
Per chi è utile?
Questo metodo è molto efficace per chi ha il diabete di tipo 1 o per chi con il diabete di tipo 2 usa l'insulina. In questi casi, aiuta a mantenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue.
E per chi non usa insulina?
Per le persone con diabete di tipo 2 che non assumono insulina, l'utilità dell'automonitoraggio è meno chiara. Una ricerca che ha raccolto e analizzato 12 studi diversi, con oltre 3.200 pazienti seguiti da 6 a 12 mesi, ha cercato di capire meglio questo aspetto.
Cosa hanno trovato gli studi?
- Dopo 6 mesi, chi faceva l'automonitoraggio aveva una leggera riduzione dello zucchero nel sangue, misurata con un esame chiamato emoglobina glicata (HbA1c), che indica il controllo del diabete nel tempo.
- Questa riduzione era però modesta e non si manteneva significativa dopo 12 mesi.
- Non sono stati trovati miglioramenti nel benessere generale o nella soddisfazione delle persone che facevano l'automonitoraggio.
Cosa significa tutto questo?
Se il diabete dura da più di un anno e non si usa insulina, l'automonitoraggio può aiutare un po' a breve termine, ma il beneficio tende a sparire nel tempo. Inoltre, non sembra influenzare come le persone si sentono riguardo alla loro salute o alla qualità della vita.
In conclusione
L'automonitoraggio della glicemia è molto utile per chi usa insulina, ma per chi ha il diabete di tipo 2 senza insulina, i vantaggi sono limitati e temporanei. È importante parlare sempre con il proprio medico per capire qual è il modo migliore di gestire il diabete in base alla propria situazione.