Che cosa ha comunicato l'FDA
L'FDA ha segnalato che l'uso delle statine può essere associato a un aumento del rischio di sviluppare livelli elevati di zucchero nel sangue (iperglicemia) e a problemi temporanei di memoria e di funzioni cognitive.
Allo stesso tempo, ha deciso di non raccomandare più il controllo regolare della funzionalità del fegato durante la terapia con statine, suggerendo invece di fare un controllo delle transaminasi (enzimi epatici) solo prima di iniziare il trattamento.
Quali sono i rischi evidenziati dagli studi
- Lo studio JUPITER ha mostrato che l'uso della rosuvastatina può aumentare del 27% il rischio di sviluppare un nuovo diabete.
- Lo studio PROVE-IT TIMI 22 ha osservato un aumento di zuccheri nel sangue in pazienti trattati con atorvastatina a dosi elevate (40 mg al giorno).
- Una recente analisi di 13 studi ha confermato un aumento del 9% del rischio di diabete legato all'uso delle statine.
Cosa significa tutto questo
Nonostante questi possibili effetti collaterali, l'FDA sottolinea che i benefici delle statine nel ridurre il rischio di malattie cardiovascolari sono più importanti dei rischi segnalati.
Quindi, le statine restano farmaci utili e sicuri se usati sotto controllo medico.
In conclusione
L'FDA ha evidenziato un possibile aumento del rischio di diabete e di problemi temporanei di memoria con l'uso delle statine. Tuttavia, ha anche modificato le raccomandazioni sui controlli del fegato durante la terapia. Nel complesso, i vantaggi delle statine nel proteggere il cuore e i vasi sanguigni superano i rischi segnalati, ma è importante seguire sempre le indicazioni del medico.