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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/03/2012 Lettura: ~2 min

Intervento di bypass aortocoronarico e chirurgia valvolare: quando interrompere l’aspirina?

Fonte
American Journal of Cardiology Volume 109, Issue 6, Pages 824-830, 15 March 2012.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice quando è meglio interrompere l’assunzione di aspirina prima di un intervento chirurgico al cuore che combina un bypass coronarico e un intervento sulla valvola cardiaca. L’obiettivo è capire come gestire l’aspirina per ridurre i rischi durante e dopo l’operazione.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori ha analizzato pazienti che dovevano sottoporsi a due tipi di interventi al cuore insieme: il bypass aortocoronarico (una procedura per migliorare il flusso di sangue al cuore) e la chirurgia valvolare (per riparare o sostituire una valvola cardiaca). Tutti questi pazienti assumevano aspirina prima dell’intervento.

Lo studio ha confrontato due gruppi di pazienti:

  • chi ha smesso di prendere aspirina almeno 6 giorni prima dell’intervento (interruzione precoce);
  • chi ha smesso di prenderla entro 5 giorni prima dell’intervento (interruzione tardiva).

Cosa è stato osservato

Non ci sono state differenze importanti tra i due gruppi per quanto riguarda eventi gravi come la morte durante il ricovero, l’infarto o l’ictus, che si sono verificati in circa il 5% dei pazienti in entrambi i gruppi.

Tuttavia, chi ha interrotto l’aspirina più tardi (entro 5 giorni dall’intervento) ha avuto:

  • un aumento della necessità di trasfusioni di sangue dopo l’operazione (49% contro 42% nel gruppo che ha interrotto prima);
  • una tendenza a dover essere sottoposto a un nuovo intervento a causa di sanguinamento (6,1% contro 3,7%), anche se questa differenza non è risultata statisticamente certa.

Cosa significa tutto questo

Prendere aspirina fino a pochi giorni prima dell’intervento può aumentare il rischio di sanguinamento e quindi la necessità di trasfusioni o di un secondo intervento per fermare il sanguinamento. D’altra parte, interrompere l’aspirina con più anticipo non sembra aumentare il rischio di problemi cardiaci gravi.

Questi dati aiutano i medici a decidere quando è più sicuro sospendere l’aspirina prima di un intervento combinato di bypass e chirurgia valvolare, bilanciando il rischio di sanguinamento con quello di eventi cardiaci.

In conclusione

Nei pazienti che devono fare un intervento di bypass aortocoronarico insieme a una chirurgia valvolare, smettere di prendere aspirina almeno 6 giorni prima dell’operazione può ridurre il rischio di sanguinamento senza aumentare i rischi di problemi cardiaci gravi. Questa informazione è importante per gestire in modo più sicuro l’assunzione di aspirina prima dell’intervento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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