Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha analizzato pazienti che dovevano sottoporsi a due tipi di interventi al cuore insieme: il bypass aortocoronarico (una procedura per migliorare il flusso di sangue al cuore) e la chirurgia valvolare (per riparare o sostituire una valvola cardiaca). Tutti questi pazienti assumevano aspirina prima dell’intervento.
Lo studio ha confrontato due gruppi di pazienti:
- chi ha smesso di prendere aspirina almeno 6 giorni prima dell’intervento (interruzione precoce);
- chi ha smesso di prenderla entro 5 giorni prima dell’intervento (interruzione tardiva).
Cosa è stato osservato
Non ci sono state differenze importanti tra i due gruppi per quanto riguarda eventi gravi come la morte durante il ricovero, l’infarto o l’ictus, che si sono verificati in circa il 5% dei pazienti in entrambi i gruppi.
Tuttavia, chi ha interrotto l’aspirina più tardi (entro 5 giorni dall’intervento) ha avuto:
- un aumento della necessità di trasfusioni di sangue dopo l’operazione (49% contro 42% nel gruppo che ha interrotto prima);
- una tendenza a dover essere sottoposto a un nuovo intervento a causa di sanguinamento (6,1% contro 3,7%), anche se questa differenza non è risultata statisticamente certa.
Cosa significa tutto questo
Prendere aspirina fino a pochi giorni prima dell’intervento può aumentare il rischio di sanguinamento e quindi la necessità di trasfusioni o di un secondo intervento per fermare il sanguinamento. D’altra parte, interrompere l’aspirina con più anticipo non sembra aumentare il rischio di problemi cardiaci gravi.
Questi dati aiutano i medici a decidere quando è più sicuro sospendere l’aspirina prima di un intervento combinato di bypass e chirurgia valvolare, bilanciando il rischio di sanguinamento con quello di eventi cardiaci.
In conclusione
Nei pazienti che devono fare un intervento di bypass aortocoronarico insieme a una chirurgia valvolare, smettere di prendere aspirina almeno 6 giorni prima dell’operazione può ridurre il rischio di sanguinamento senza aumentare i rischi di problemi cardiaci gravi. Questa informazione è importante per gestire in modo più sicuro l’assunzione di aspirina prima dell’intervento.