Che cos'è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 808 persone con diabete di tipo 2 che usavano almeno 30 unità di insulina al giorno e non avevano un buon controllo della glicemia. I partecipanti sono stati divisi in gruppi per ricevere dapagliflozin a diverse dosi (2,5 mg, 5 mg o 10 mg) o un placebo, una volta al giorno, per un totale di 48 settimane.
I risultati principali
- Controllo della glicemia: Dopo 24 settimane, il livello di HbA1c (un indicatore del controllo dello zucchero nel sangue) è diminuito significativamente nei gruppi che hanno assunto dapagliflozin, con una riduzione da circa -0,79% a -0,96%, rispetto a una riduzione minore (-0,39%) nel gruppo placebo.
- Riduzione della dose di insulina: Nei gruppi trattati con dapagliflozin, la quantità di insulina giornaliera è diminuita da circa 0,63 a 1,95 unità, mentre nel gruppo placebo è aumentata di 5,65 unità.
- Perdita di peso: I pazienti che hanno preso dapagliflozin hanno perso tra 0,92 e 1,61 kg, mentre chi ha assunto placebo ha guadagnato 0,43 kg.
Effetti a lungo termine
Questi benefici sono stati mantenuti anche dopo 48 settimane di trattamento. Inoltre, l'uso di dapagliflozin non ha aumentato il numero di episodi di ipoglicemia, cioè situazioni in cui lo zucchero nel sangue scende troppo.
In conclusione
Dapagliflozin, aggiunto alla terapia insulinica, aiuta a migliorare il controllo del diabete di tipo 2, permette di ridurre la dose di insulina necessaria e favorisce la perdita di peso, senza aumentare il rischio di bassi livelli di zucchero nel sangue.