Che cos'è il forame ovale pervio e l'ictus criptogenetico?
Il forame ovale pervio è un piccolo foro tra due parti del cuore che normalmente si chiude dopo la nascita, ma in alcune persone rimane aperto. L'ictus criptogenetico è un tipo di ictus in cui non si riesce a trovare una causa precisa.
Lo studio sul trattamento
È stato fatto uno studio importante per capire se chiudere il forame ovale pervio con un piccolo dispositivo inserito senza chirurgia (per via percutanea) possa aiutare a prevenire nuovi ictus o attacchi ischemici transitori (TIA), che sono brevi episodi simili all’ictus.
Come è stato fatto lo studio
- Hanno partecipato 909 pazienti tra 18 e 60 anni con ictus criptogenetico o TIA e forame ovale pervio.
- I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto la chiusura del forame ovale, l’altro solo la terapia medica.
- Lo studio ha seguito i pazienti per 2 anni per vedere quante persone hanno avuto un nuovo ictus, un nuovo TIA o sono morte.
Risultati principali
- Il 5,5% dei pazienti con chiusura del forame ovale ha avuto uno degli eventi studiati, contro il 6,8% di quelli con solo terapia medica.
- Non c’è stata una differenza significativa tra i due gruppi nel rischio di nuovi ictus o TIA.
- Non ci sono stati decessi nei primi 30 giorni dopo il trattamento in nessuno dei due gruppi.
- Nei due anni di osservazione non si sono verificati decessi per cause neurologiche.
Cosa significa questo
La chiusura del forame ovale pervio non ha mostrato un beneficio chiaro rispetto alla sola terapia medica per prevenire nuovi ictus o TIA in pazienti con ictus criptogenetico o TIA e forame ovale pervio.
In conclusione
In persone con ictus senza causa nota e con un foro nel cuore chiamato forame ovale pervio, chiudere questo foro con un dispositivo non sembra ridurre il rischio di nuovi ictus o episodi simili più della terapia medica. Questo aiuta a capire meglio come gestire questi pazienti in modo sicuro.