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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/04/2012 Lettura: ~2 min

Omega-3: utili nel ridurre le recidive di fibrillazione atriale dopo cardioversione

Fonte
Heart Rhythm Volume 9, Issue 4, Pages 483-491.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 07/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Gli acidi grassi Omega-3, presenti negli oli di pesce, possono aiutare a ridurre il ritorno della fibrillazione atriale dopo un trattamento chiamato cardioversione elettrica. Questo studio ha valutato come l'assunzione di Omega-3, iniziata prima e continuata dopo la cardioversione, influenzi la frequenza delle recidive. Ecco cosa è emerso dalla ricerca.

Che cos'è la fibrillazione atriale e la cardioversione

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso troppo veloce. La cardioversione elettrica è una procedura che usa una scarica elettrica controllata per riportare il cuore a un ritmo normale.

Lo studio sugli Omega-3

Un gruppo di ricercatori ha studiato 178 pazienti con FA persistente da più di un mese. Questi pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • 91 pazienti hanno ricevuto un integratore di olio di pesce contenente acidi grassi Omega-3 (6 grammi al giorno).
  • 87 pazienti non hanno ricevuto questo integratore (gruppo di controllo).

L'assunzione di Omega-3 è iniziata più di un mese prima della cardioversione e continuata fino a un massimo di un anno o fino a quando la FA è ricomparsa.

Risultati principali

  • I livelli di due acidi grassi importanti negli Omega-3, chiamati acido eicosapentaenoico e acido docosaesaenoico, erano significativamente più alti nel gruppo che ha preso l’olio di pesce.
  • A 90 giorni dalla cardioversione, solo il 38,5% dei pazienti che avevano assunto Omega-3 ha avuto una recidiva di FA, rispetto al 77,5% del gruppo di controllo.
  • L'assunzione di Omega-3 ha ridotto significativamente il rischio di ritorno della fibrillazione atriale, anche in pazienti che assumevano farmaci antiaritmici.

Cosa significa questo per i pazienti

Questi risultati suggeriscono che iniziare a prendere Omega-3 prima della cardioversione e continuare dopo può aiutare a mantenere un ritmo cardiaco normale più a lungo. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per confermare questi benefici nel lungo termine.

In conclusione

L'integrazione con acidi grassi Omega-3, iniziata prima e proseguita dopo la cardioversione elettrica, può ridurre in modo significativo la possibilità che la fibrillazione atriale torni. Questo rappresenta un importante passo avanti per migliorare la gestione di questa condizione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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