Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha valutato l'effetto di dosi elevate di acido folico e di ferro assunti dalle donne nei primi mesi di gravidanza fino a metà gravidanza. L'obiettivo era capire come questi integratori influenzano il rischio di:
- parto pretermine (nascita prima del termine previsto);
- basso peso alla nascita;
- bambini piccoli per l'età gestazionale (cioè più piccoli rispetto a quanto ci si aspetterebbe per il periodo di gravidanza).
Cosa hanno fatto le donne nello studio
Lo studio ha coinvolto 1.279 donne con una sola gravidanza e informazioni complete sull'uso di integratori e sulla nascita del bambino. Tra queste:
- Il 66% ha assunto una dose di acido folico di 5 mg al giorno.
- Il 21% ha assunto una dose superiore a 5 mg al giorno.
Risultati sull'acido folico
Assumere 5 mg di acido folico al giorno è stato collegato a una riduzione significativa dei rischi:
- 31% in meno di probabilità di parto pretermine;
- 60% in meno di rischio di neonati con basso peso;
- 66% in meno di rischio di neonati piccoli per l'età gestazionale.
Risultati sul ferro
Al contrario, dosi giornaliere di ferro superiori a 100 mg sono state associate a un raddoppio del rischio di avere neonati piccoli per l'età gestazionale. Questo significa che un eccesso di ferro potrebbe influenzare negativamente la crescita del bambino.
In conclusione
Assumere acido folico in dosi adeguate nei primi mesi di gravidanza può aiutare a ridurre il rischio di nascita prematura e di neonati con peso basso o piccoli per l'età gestazionale. Tuttavia, dosi molto elevate di ferro potrebbero essere dannose per la crescita del bambino. È importante seguire le indicazioni del medico riguardo all'assunzione di questi integratori durante la gravidanza.