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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/05/2012 Lettura: ~2 min

Aumento della mortalità in pazienti con infarto miocardico senza dolore toracico: confronto tra STEMI e NSTEMI

Fonte
American Heart Journal, April 2012, Pages 572–579.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come la presenza o l'assenza di dolore toracico influenzi la diagnosi e la mortalità nei pazienti con infarto miocardico acuto. Comprendere queste differenze può aiutare a riconoscere l'importanza dei sintomi e dei tempi di intervento.

Che cosa significa NSTEMI e STEMI

L'infarto miocardico acuto (IMA) è un problema serio al cuore che può presentarsi in due forme principali:

  • STEMI: infarto con un particolare segno all'elettrocardiogramma chiamato "sopraslivellamento del tratto ST".
  • NSTEMI: infarto senza questo segno specifico.

Presenza o assenza di dolore toracico

Il dolore al petto è il sintomo più comune dell'infarto. Tuttavia, molti pazienti possono non avvertirlo, soprattutto quelli con NSTEMI. Lo studio ha mostrato che:

  • I pazienti con NSTEMI hanno quasi il doppio delle probabilità di non avere dolore toracico all'inizio rispetto a quelli con STEMI.
  • In entrambi i tipi di infarto, chi non sente dolore è spesso più anziano, più spesso donna, e ha altre malattie come diabete o problemi al cuore.

Conseguenze dell'assenza di dolore toracico

Quando manca il dolore toracico:

  • La diagnosi dell'infarto può essere ritardata, cioè riconosciuta più tardi.
  • Il trattamento può iniziare più tardi.
  • La mortalità durante il ricovero in ospedale è più alta rispetto a chi ha dolore toracico.
In particolare, la mortalità ospedaliera è risultata più alta nei pazienti senza dolore con STEMI (27,8%), seguiti da quelli senza dolore con NSTEMI (15,3%). Al contrario, chi aveva dolore toracico aveva una mortalità inferiore, sia con STEMI (9,6%) che con NSTEMI (5,4%).

Fattori associati

Lo studio ha anche evidenziato che:

  • Il tipo NSTEMI è il fattore più importante per avere sintomi diversi dal dolore toracico.
  • I pazienti senza dolore arrivano più spesso in ospedale in ritardo e ricevono meno frequentemente alcune terapie e procedure specifiche.

In conclusione

I pazienti con infarto NSTEMI hanno una probabilità quasi doppia di non avere dolore toracico rispetto a quelli con STEMI. L'assenza di dolore porta a un ritardo nella diagnosi e nel trattamento, aumentando il rischio di morte durante il ricovero, sia per STEMI che per NSTEMI.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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