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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/06/2012 Lettura: ~2 min

Durata del complesso QRS nell'ECG e rischio di morte cardiaca improvvisa

Fonte
Circulation 2012; 125: 2588-2594.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La morte cardiaca improvvisa è un evento grave che può colpire persone apparentemente sane. Studi recenti hanno esaminato come la durata di una particolare parte dell'elettrocardiogramma, chiamata complesso QRS, possa aiutare a capire chi ha un rischio maggiore di questo problema. Qui spieghiamo in modo semplice cosa significa questa ricerca e perché è importante.

Che cos'è il complesso QRS nell'ECG?

L'elettrocardiogramma (ECG) è un esame che registra l'attività elettrica del cuore. Il complesso QRS rappresenta la fase in cui il cuore si contrae per pompare il sangue. La sua durata indica quanto tempo impiega questa contrazione elettrica.

La ricerca sul QRS e la morte cardiaca improvvisa

Uno studio ha seguito per 19 anni oltre 2.000 uomini tra i 42 e i 60 anni per capire se la durata del QRS fosse legata al rischio di morte cardiaca improvvisa, cioè un arresto improvviso del cuore.

I risultati principali sono stati:

  • Ogni aumento di 10 millisecondi nella durata del QRS aumenta del 27% il rischio di morte cardiaca improvvisa.
  • Chi aveva una durata del QRS superiore a 110 millisecondi aveva un rischio 2,5 volte più alto rispetto a chi aveva una durata inferiore a 96 millisecondi.

Altri fattori di rischio considerati

Lo studio ha anche tenuto conto di altri elementi che possono influenzare il rischio, come:

  • Fumo
  • Precedente infarto del cuore
  • Diabete di tipo 2
  • Condizione fisica generale
  • Indice di massa corporea (peso rispetto all'altezza)
  • Pressione arteriosa
  • Infiammazione nel corpo (misurata con la proteina C-reattiva)

Anche dopo aver considerato tutti questi fattori, la durata del QRS è risultata un indicatore importante e indipendente del rischio di morte cardiaca improvvisa.

In conclusione

La durata del complesso QRS nell'ECG a riposo può aiutare a identificare chi ha un rischio più alto di morte cardiaca improvvisa. Questo dato, insieme ad altri fattori, può essere utile per valutare la salute del cuore nella popolazione generale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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