Che cos'è la velocità di filtrazione glomerulare (GFR)
La velocità di filtrazione glomerulare indica quanto bene i reni stanno filtrando il sangue. È un parametro usato per capire la salute renale e per identificare eventuali malattie.
Le due formule a confronto: CKD-EPI e MDRD
Esistono due metodi principali per stimare la GFR usando dati come l'età, il sesso e i livelli di creatinina nel sangue:
- CKD-EPI: una formula più recente e accurata.
- MDRD: una formula più vecchia, usata in passato.
Lo studio e i suoi risultati principali
Un grande studio ha analizzato i dati di oltre 1 milione di adulti provenienti da vari gruppi, inclusi persone sane, a rischio e con malattia renale cronica. Lo scopo era confrontare le due formule e vedere quale fosse migliore nel predire eventi importanti come la morte o l'insufficienza renale grave.
Classificazione della GFR
La GFR stimata è stata divisa in 6 categorie, da valori normali (≥ 90) a molto bassi (<15 mL/min/1,73m2), per entrambe le formule.
Riclassificazione dei pazienti
- Con la formula CKD-EPI, circa il 24% delle persone sane è stato spostato in una categoria con GFR più alta rispetto a MDRD.
- Questo ha portato a una riduzione della diagnosi di malattia renale cronica (da 8,7% a 6,3%).
Implicazioni per il rischio di eventi
Per chi aveva una GFR stimata tra 45 e 59 con MDRD, circa un terzo è stato riclassificato a una categoria migliore (60-89) con CKD-EPI. Queste persone avevano un rischio più basso di:
- morte per qualsiasi causa,
- morte per problemi cardiaci,
- insufficienza renale grave.
Ciò significa che la formula CKD-EPI è più precisa nel distinguere chi ha un rischio maggiore o minore.
Consistenza dei risultati
Il miglioramento nella classificazione è stato confermato in diversi gruppi di persone, indipendentemente da età, sesso, origine etnica, presenza di diabete o ipertensione. Anche nei gruppi ad alto rischio o con malattia renale, i risultati sono stati simili.
In conclusione
La formula CKD-EPI è più accurata della MDRD per stimare la velocità di filtrazione glomerulare. Questo permette di classificare meglio la salute dei reni e di prevedere con maggiore precisione il rischio di eventi gravi. In particolare, evita di sovrastimare la presenza di malattia renale in molte persone.