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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/05/2024 Lettura: ~2 min

Strain atriale: un indicatore utile per prevedere la recidiva di fibrillazione atriale dopo ablazione

Fonte
Parwani A. S, Morris D-A, Blaschke F, et al. Open Heart. 2017 Apr 28;4(1):e000572.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un problema del cuore che può essere trattato con una procedura chiamata ablazione transcatetere. Tuttavia, non sempre questa procedura funziona per tutti. Capire chi ha più probabilità di avere di nuovo il problema dopo l'ablazione può aiutare a scegliere il trattamento migliore. Un esame ecografico speciale chiamato "strain atriale" può aiutare a prevedere questo rischio.

Che cos'è lo strain dell'atrio sinistro?

Lo strain è un modo per misurare quanto bene si muove la parete dell'atrio sinistro, una delle camere del cuore. Si usa un esame ecografico chiamato ecocardiografia 2D speckle-tracking per vedere questi movimenti in modo dettagliato.

Lo studio e i suoi risultati

Uno studio ha coinvolto 102 pazienti con fibrillazione atriale persistente, cioè una forma di aritmia che dura a lungo. Questi pazienti sono stati valutati con l'esame dello strain prima e dopo l'ablazione transcatetere.

I risultati hanno mostrato che:

  • I pazienti che hanno avuto una recidiva della fibrillazione atriale avevano uno strain dell'atrio sinistro significativamente più basso (circa 9,7%) rispetto a quelli senza recidiva (circa 16,2%).
  • Il rischio di recidiva era molto più alto nei pazienti con strain inferiore al 10% (quasi il 98%), rispetto a quelli con strain tra il 10% e il 14,5% (42%) e superiore al 14,5% (10%).

Cosa significa per i pazienti?

Misurare lo strain dell'atrio sinistro può aiutare i medici a capire quali pazienti hanno un rischio maggiore di non trarre beneficio dall'ablazione transcatetere. Questo può guidare le scelte terapeutiche e migliorare la gestione della fibrillazione atriale.

In conclusione

Lo strain atriale è un esame ecografico utile per valutare la funzione dell'atrio sinistro del cuore. Nei pazienti con fibrillazione atriale persistente, uno strain basso è associato a un alto rischio di recidiva dopo ablazione. Questo strumento può quindi aiutare a identificare chi potrebbe non rispondere bene a questo trattamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo

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