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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/07/2012 Lettura: ~2 min

Accesso femorale: chiudere con dispositivi è più sicuro

Fonte
Am J Cardiol 2012; 110:177-82.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Pierpaolo Confessore Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1047 Sezione: 24

Introduzione

L'accesso all'arteria femorale è una procedura comune per esami e interventi al cuore. Anche se le complicanze sono rare, possono influire sulla salute e sui tempi di ospedalizzazione. Questo testo spiega come l'uso di dispositivi speciali per chiudere il punto di accesso può ridurre questi problemi rispetto alla compressione manuale.

Che cos'è l'accesso femorale e perché è importante

L'accesso arterioso femorale consiste nell'inserire un catetere nell'arteria della coscia per eseguire esami o trattamenti al cuore, come l'angiografia coronarica e l'angioplastica (chiamata anche PCI).

Anche se le complicanze in questo punto di accesso sono poco frequenti, possono causare problemi seri come sanguinamento, infezioni o danni ai vasi sanguigni. Questi problemi possono aumentare la durata del ricovero e i costi.

Come si chiude il punto di accesso

Per fermare il sanguinamento dopo la procedura, si può usare la compressione manuale, cioè premere con le mani sul punto di ingresso, oppure si possono usare dispositivi di chiusura vascolare (VCD), che sono strumenti progettati per sigillare rapidamente l'arteria.

Lo studio e i risultati principali

Uno studio ha analizzato oltre 9.000 procedure con accesso femorale, confrontando due metodi di chiusura:

  • Compressione manuale (usata nel 28,3% dei casi)
  • Dispositivi di chiusura vascolare (usati nel 71,7% dei casi)

Le complicanze considerate includevano:

  • Sanguinamento importante (ematoma, calo di emoglobina, necessità di trasfusioni)
  • Sanguinamento interno (retroperitoneale)
  • Perforazione dell'arteria
  • Formazione di pseudoaneurismi o fistole (connessioni anomale tra arterie e vene)
  • Ostruzioni o infezioni nel sito di accesso

I risultati hanno mostrato che le complicanze si sono verificate nello 0,81% delle procedure totali:

  • 1,24% nel gruppo con compressione manuale
  • 0,64% nel gruppo con dispositivi di chiusura

Quindi, l'uso dei dispositivi di chiusura è associato a un rischio di complicanze circa dimezzato rispetto alla compressione manuale.

Altri fattori di rischio

Lo studio ha anche evidenziato che l'età più avanzata e l'uso di strumenti di dimensioni maggiori (7Fr o 8Fr, che indicano il calibro del catetere) aumentano il rischio di complicanze.

In conclusione

L'uso di dispositivi speciali per chiudere il punto di accesso femorale nelle procedure cardiache elettive è sicuro e riduce il rischio di problemi rispetto alla semplice compressione manuale. Questo può aiutare a migliorare la sicurezza e la rapidità della ripresa dopo l'intervento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Pierpaolo Confessore

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