Che cos'è la fibrillazione atriale postoperatoria
La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco che può comparire dopo un intervento di by-pass coronarico. Può causare battiti irregolari e aumentare il rischio di complicazioni.
Ruolo dell'atorvastatina
L'atorvastatina è una medicina usata per abbassare il colesterolo. Studi recenti hanno mostrato che può anche aiutare a ridurre la comparsa di FA dopo interventi al cuore.
Lo studio
- Sono stati analizzati 1.839 pazienti che hanno subito un singolo by-pass coronarico.
- Questi pazienti non avevano mai avuto FA prima, né pacemaker o farmaci per aritmie.
- 1.607 pazienti sono stati divisi in tre gruppi: senza atorvastatina, con 40 mg al giorno e con 80 mg al giorno per almeno 3 giorni prima dell'intervento.
- Durante le prime 72 ore dopo l'intervento, è stato monitorato il cuore per rilevare episodi di FA di almeno 5 minuti.
Risultati principali
- Chi non assumeva atorvastatina aveva un rischio più alto di sviluppare FA.
- Non c'erano differenze significative tra chi assumeva 40 mg e chi assumeva 80 mg al giorno.
- Altri fattori associati a un rischio maggiore di FA erano l'età avanzata, un atrio sinistro dilatato (una parte del cuore più grande del normale), il sesso maschile e la mancata assunzione di beta bloccanti (un altro tipo di farmaco).
Cosa significa questo
Assumere atorvastatina prima dell'intervento può aiutare a ridurre il rischio di fibrillazione atriale dopo il by-pass. Tuttavia, aumentare la dose oltre quella standard non sembra dare ulteriori vantaggi.
In conclusione
L'uso di atorvastatina prima di un intervento di by-pass coronarico è utile per diminuire l'incidenza di fibrillazione atriale postoperatoria. Dosi più alte del farmaco non mostrano benefici maggiori rispetto a quelle abituali.