CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 12/07/2012 Lettura: ~2 min

Associazione tra grandi emorragie durante l'intervento e rischio di ictus e infarto

Fonte
Circulation 2012; 126: 207-212.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come grandi perdite di sangue durante un intervento chirurgico possano aumentare il rischio di problemi seri come ictus e infarto del cuore nei giorni successivi all'operazione. È importante capire questi rischi per migliorare la sicurezza degli interventi chirurgici.

Che cosa significa emorragia perioperatoria maggiore?

Un'emorragia perioperatoria maggiore è una perdita di sangue significativa che avviene durante o subito dopo un intervento chirurgico. In questo studio, si parla di emorragia importante quando è necessaria la trasfusione di più di 4 sacche di sangue o globuli rossi.

Lo studio e i suoi partecipanti

Lo studio ha analizzato oltre 650.000 adulti operati tra il 2005 e il 2009 in diversi centri chirurgici. Sono stati esclusi pazienti con interventi legati a traumi, trapianti, o operazioni al cuore e al sistema nervoso.

Principali risultati

  • Lo 0,8% dei pazienti ha avuto grandi emorragie durante o dopo l'intervento.
  • Lo 0,24% ha sviluppato un infarto del cuore, identificato tramite specifici cambiamenti all'elettrocardiogramma.
  • Lo 0,2% ha avuto un ictus, cioè un problema al cervello che dura almeno 24 ore causato da problemi ai vasi sanguigni.

Relazione tra emorragie e rischi di ictus o infarto

Analizzando i dati, i ricercatori hanno scoperto che chi ha avuto una grande emorragia ha un rischio circa 2,5 volte maggiore di avere un ictus e 2,7 volte maggiore di avere un infarto rispetto a chi non ha avuto emorragie importanti. Questo rischio è risultato indipendente da altri fattori come l'età, il sesso o il tipo di intervento chirurgico.

Implicazioni dello studio

Questi risultati indicano che le grandi perdite di sangue durante l'operazione possono aumentare il rischio di problemi seri al cuore e al cervello nei giorni successivi. Per questo motivo, è importante studiare come usare al meglio i farmaci che aiutano a prevenire questi eventi, ma che possono anche aumentare il rischio di sanguinamento.

In conclusione

Le grandi emorragie durante o subito dopo un intervento chirurgico sono collegate a un aumento del rischio di ictus e infarto nei 30 giorni successivi. Questo evidenzia l'importanza di una gestione attenta del sanguinamento per proteggere la salute del cuore e del cervello dopo l'intervento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA