Che cosa significa resistenza al clopidogrel
Alcuni pazienti con problemi al cuore, come la sindrome coronarica acuta, assumono il farmaco clopidogrel per evitare che le piastrine nel sangue si aggregano e formino coaguli. Tuttavia, in alcune persone, il clopidogrel non funziona bene e le piastrine rimangono molto attive. Questo si chiama alta reattività piastrinica (HTPR) o resistenza al clopidogrel.
Lo studio
Lo studio ha coinvolto 44 pazienti su 139 con sindrome coronarica acuta che mostravano questa resistenza al clopidogrel dopo un intervento chiamato angioplastica coronarica, che serve a migliorare il flusso sanguigno nel cuore.
I pazienti sono stati divisi in due gruppi:
- uno ha ricevuto ticagrelor due volte al giorno;
- l'altro ha ricevuto prasugrel una volta al giorno.
Dopo 15 giorni, i pazienti hanno cambiato farmaco per altri 15 giorni. Per valutare l'effetto dei farmaci è stato usato un test chiamato VerifyNow, che misura quanto sono attive le piastrine.
Risultati principali
- Alla fine dei trattamenti, ticagrelor ha ridotto molto di più l'attività delle piastrine rispetto a prasugrel.
- Con ticagrelor, nessun paziente aveva ancora alta reattività piastrinica, mentre con prasugrel era presente in circa il 2,4% dei casi.
- Non sono stati osservati sanguinamenti gravi in nessuno dei due gruppi.
In conclusione
In pazienti con sindrome coronarica acuta che non rispondono bene al clopidogrel, ticagrelor si è dimostrato più efficace di prasugrel nel ridurre l'attività delle piastrine senza aumentare il rischio di sanguinamenti gravi.