Che cos'è la fibrillazione atriale e l'insufficienza renale
La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di ictus e altri problemi legati ai coaguli di sangue. L'insufficienza renale significa che i reni non funzionano bene e questo può aumentare i rischi di complicazioni durante il trattamento con anticoagulanti.
Lo studio ARISTOTLE
Lo studio ha coinvolto oltre 17.000 pazienti con fibrillazione atriale, suddivisi in base alla funzione renale misurata con metodi specifici (Cockcroft-Gault e CKD-EPI). I pazienti sono stati divisi in gruppi secondo la velocità con cui i loro reni filtrano il sangue (eGFR):
- 42% con funzione renale normale (eGFR > 80 ml/min)
- 42% con funzione renale moderatamente ridotta (eGFR tra 50 e 80 ml/min)
- 15% con funzione renale più compromessa (eGFR ≤ 50 ml/min)
Risultati principali
- I pazienti con insufficienza renale avevano un rischio più alto di eventi cardiovascolari.
- Apixaban è risultato più efficace del warfarin nel prevenire ictus e trombi, e nel ridurre la mortalità, indipendentemente dalla funzione renale.
- Apixaban ha causato meno sanguinamenti rispetto al warfarin in tutti i gruppi di funzione renale.
- Il rischio di sanguinamenti era comunque più alto nei pazienti con funzione renale più bassa, ma apixaban ha mostrato un beneficio ancora maggiore in questi casi.
In conclusione
Anche se avere problemi ai reni aumenta i rischi legati alla fibrillazione atriale e al trattamento anticoagulante, apixaban ha dimostrato di ridurre il rischio di ictus, morte e sanguinamenti maggiori in modo sicuro ed efficace in tutti i pazienti, compresi quelli con insufficienza renale.