CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 16/05/2024 Lettura: ~3 min

Nuove terapie per il trattamento delle dislipidemie presentate all’ACC 2024

Fonte
Alberto Aimo, Scuola Superiore Sant’Anna e Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, Pisa

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1311 Sezione: 2

Introduzione

Al congresso dell’American College of Cardiology 2024 sono state presentate nuove opzioni per il trattamento delle dislipidemie, cioè condizioni con livelli alterati di grassi nel sangue. Questi studi mostrano come alcuni farmaci possano ridurre in modo efficace il colesterolo LDL e i trigliceridi, contribuendo a migliorare la salute cardiovascolare in modo sicuro.

Riduzione del colesterolo LDL con Inclisiran

Lo studio VICTORION-INITIATE ha coinvolto 450 pazienti con colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo") superiore a 70 mg/dL o colesterolo non-HDL superiore a 100 mg/dL. I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto la terapia standard, l’altro ha ricevuto la terapia standard più Inclisiran, un farmaco che agisce su una proteina chiamata PCSK9 per abbassare il colesterolo.

  • Inclisiran è stato somministrato in tre dosi nei primi 270 giorni.
  • Dopo 330 giorni, il gruppo con Inclisiran ha mostrato una riduzione del colesterolo LDL del 60%, contro il 7% del gruppo con solo terapia standard.
  • Il 82% dei pazienti con Inclisiran ha raggiunto il livello di colesterolo LDL sotto 70 mg/dL, rispetto al 22% del gruppo di controllo.
  • Gli effetti collaterali sono stati simili in entrambi i gruppi.

Lerodalcibep: un altro inibitore di PCSK9 efficace

Lo studio LIBerate-HR ha valutato Lerodalcibep, un nuovo farmaco che agisce anch’esso contro PCSK9, in 922 pazienti ad alto rischio di infarto o ictus.

  • Il farmaco è stato somministrato mensilmente per un anno.
  • Ha ridotto il colesterolo LDL di oltre la metà rispetto al placebo.
  • Più del 90% dei pazienti trattati ha raggiunto una riduzione del colesterolo LDL di almeno il 50%.
  • Non sono stati osservati eventi avversi importanti; la reazione più comune è stata un lieve fastidio nel punto dell’iniezione.

CSL112 per il trattamento dopo infarto

Lo studio AEGIS-II ha coinvolto oltre 18.000 pazienti con infarto recente e alto rischio cardiovascolare, per valutare CSL112, un farmaco derivato dal plasma umano che aumenta il colesterolo HDL ("colesterolo buono").

  • Il trattamento consisteva in quattro infusioni entro 30 giorni dall’infarto.
  • Non è stata osservata una riduzione statisticamente significativa degli eventi cardiaci nei primi 90 giorni, ma i dati a lungo termine mostrano una tendenza positiva.
  • Il farmaco è risultato sicuro e ben tollerato.

Nuovi farmaci per ridurre i trigliceridi

Molti adulti, soprattutto sopra i 60 anni, hanno livelli elevati di trigliceridi, un tipo di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di malattie cardiache e pancreatite (infiammazione del pancreas).

Olezarsen

  • Agisce bloccando una proteina chiamata apolipoproteina C-III, che influenza i livelli di trigliceridi.
  • Lo studio BRIDGE-TIMI 73a ha coinvolto 154 pazienti con trigliceridi elevati nonostante la terapia standard.
  • Dopo 6 mesi, Olezarsen ha ridotto i trigliceridi di circa il 50%, molto più del placebo.
  • La maggior parte dei pazienti ha raggiunto livelli di trigliceridi sotto 150 mg/dL, considerati più sicuri.
  • Gli effetti collaterali sono stati rari e lievi.

Plozasiran

  • È un farmaco sperimentale che blocca un’altra proteina coinvolta nel metabolismo dei trigliceridi.
  • Lo studio SHASTA 2 ha valutato la sua efficacia in 229 pazienti con trigliceridi molto alti, a rischio di pancreatite.
  • Dopo 24 settimane, Plozasiran ha ridotto i trigliceridi del 74% in media, molto più del placebo.
  • Più del 90% dei pazienti ha raggiunto un livello di trigliceridi sotto 500 mg/dL, soglia oltre la quale il rischio di pancreatite aumenta.
  • Il farmaco è risultato sicuro e ben tollerato.

In conclusione

Le nuove terapie presentate all’ACC 2024 mostrano risultati promettenti nel controllo dei livelli di colesterolo LDL e trigliceridi, due fattori importanti per la salute del cuore e dei vasi sanguigni. Questi farmaci agiscono in modo efficace e con un buon profilo di sicurezza, offrendo nuove possibilità per chi ha difficoltà a raggiungere gli obiettivi terapeutici con le cure attuali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA