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Articolo per pazienti Pubblicato: 22/10/2012 Lettura: ~2 min

Insufficienza renale cronica e rischio di tromboembolismo venoso

Fonte
Circulation 2012; 126: 1964-1971.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi Aggiornato il 06/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La malattia renale cronica è una condizione comune che può influire sulla salute in diversi modi. È importante sapere che questa condizione può aumentare il rischio di problemi legati al sangue, come il tromboembolismo venoso. Qui spieghiamo in modo semplice cosa significa e quali sono le evidenze scientifiche a riguardo.

Che cos'è l'insufficienza renale cronica (IRC)?

L'insufficienza renale cronica è una condizione in cui i reni non funzionano più come dovrebbero. Questo può essere misurato con un esame chiamato filtrato glomerulare stimato (eGFR), che indica quanto bene i reni filtrano il sangue. Valori più bassi di eGFR indicano una funzione renale ridotta.

Cos'è il tromboembolismo venoso (TEV)?

Il tromboembolismo venoso è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono causare problemi seri se si spostano in altre parti del corpo, come i polmoni.

Qual è il legame tra IRC e rischio di TEV?

Studi recenti mostrano che chi ha una funzione renale ridotta ha un rischio maggiore di sviluppare tromboembolismo venoso. In particolare:

  • Con un eGFR di 75 (leggermente ridotto), il rischio di TEV aumenta del 29% rispetto a chi ha un eGFR normale di 100.
  • Con un eGFR di 60, il rischio aumenta del 31%.
  • Con un eGFR di 45, il rischio aumenta dell'82%.
  • Con un eGFR di 30, il rischio quasi raddoppia (95% in più).

Inoltre, quando si considera la presenza di albuminuria (una quantità elevata di proteine nelle urine, segno di danno renale), il rischio complessivo di TEV risulta aumentato del 54% rispetto a chi non ha insufficienza renale.

Chi è interessato da questo rischio?

Questa associazione tra insufficienza renale e rischio di tromboembolismo è stata osservata in persone di diverse età, sia uomini che donne, e indipendentemente dalla presenza di altre malattie.

In conclusione

L'insufficienza renale cronica, anche se lieve o moderata, può aumentare il rischio di formazione di coaguli nelle vene. È importante conoscere questo legame per comprendere meglio la propria salute e discutere con il medico eventuali controlli o precauzioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi

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