Che cos'è lo stroke criptogenico e il PFO
Ogni anno nel mondo si registrano circa 15 milioni di ictus, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità. La maggior parte, circa l'87%, sono ictus ischemici, cioè causati da un blocco del flusso sanguigno al cervello. Tra questi, il 40% è definito criptogenico, cioè con cause non note.
In molti pazienti con ictus criptogenico si trova una condizione chiamata Forame Ovale Pervio (PFO), un piccolo foro nel cuore che normalmente si chiude dopo la nascita ma che in alcune persone rimane aperto. La presenza di PFO è fino a tre volte più frequente in chi ha avuto questo tipo di ictus rispetto alla popolazione generale.
Lo studio RESPECT
Lo studio RESPECT, iniziato nel 2003, ha coinvolto 980 pazienti con ictus criptogenico confermato tramite risonanza magnetica (MRI) in 69 centri negli Stati Uniti e in Canada. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi:
- uno ha ricevuto il dispositivo AMPLATZER™ PFO Occluder insieme alla terapia medica standard;
- l'altro ha ricevuto solo la terapia medica standard.
Lo studio è stato condotto fino al raggiungimento di 25 eventi principali, che includevano nuovi ictus e mortalità per qualsiasi causa. I pazienti sono stati seguiti regolarmente a 1, 6, 12, 18, 24 mesi e poi ogni anno.
Risultati principali
I risultati hanno mostrato che il gruppo trattato con il dispositivo AMPLATZER™ PFO Occluder ha avuto una riduzione significativa del rischio di nuovi ictus ischemici rispetto al gruppo con solo terapia medica. In particolare:
- In alcune analisi, si è osservato un trend di miglioramento;
- In analisi più dettagliate, la riduzione degli eventi è stata molto significativa, con una diminuzione fino al 72,7% degli ictus nel gruppo con dispositivo.
Più di un terzo dei pazienti ha avuto un secondo ictus durante il lungo periodo di osservazione, ma questo rischio era inferiore tra coloro che avevano ricevuto il dispositivo.
In conclusione
Lo studio RESPECT indica che l'uso del dispositivo AMPLATZER™ PFO Occluder può aiutare a ridurre il rischio di nuovi ictus ischemici in pazienti con ictus criptogenico e presenza di PFO. Questi risultati sono importanti per migliorare la prevenzione in questo gruppo di pazienti.