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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/12/2012 Lettura: ~2 min

La bassa frequenza cardiaca durante fibrillazione atriale può indicare rischio di problemi del nodo del seno dopo ablazione

Fonte
PACE 2012; 35:1074–1080.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come una frequenza cardiaca più bassa durante un episodio di fibrillazione atriale possa essere un segnale importante per individuare chi potrebbe avere problemi al nodo del seno dopo un trattamento chiamato ablazione. Le informazioni sono basate su uno studio medico e sono presentate in modo chiaro e semplice.

Che cosa significa la frequenza ventricolare media (FVM) durante fibrillazione atriale (FA)

La frequenza ventricolare media (FVM) è il numero medio di battiti del cuore al minuto durante un episodio di fibrillazione atriale (FA), un tipo di ritmo cardiaco irregolare.

Lo studio e i suoi partecipanti

Un gruppo di medici ha studiato 102 pazienti con FA persistente da lungo tempo. Tutti questi pazienti hanno eseguito una procedura chiamata ablazione, che serve a ripristinare il ritmo normale del cuore.

Cosa è stato misurato

  • La FVM durante la FA, prima dell’ablazione, senza l’uso di farmaci che influenzano il ritmo cardiaco.
  • La funzione del nodo del seno (la parte del cuore che regola il ritmo) dopo l’ablazione, usando esami specifici come l’elettrofisiologia e l’ECG-Holter.

Risultati principali

  • I pazienti con la FVM più bassa durante la FA avevano un tempo di recupero del nodo del seno più lungo. Questo significa che il nodo del seno impiegava più tempo per tornare a funzionare normalmente.
  • Questi pazienti avevano anche una frequenza cardiaca media più bassa dopo l’ablazione, misurata con l’ECG-Holter a 3 mesi.
  • Durante un periodo di controllo medio di quasi 2 anni, il 5% dei pazienti ha avuto bisogno di un pacemaker permanente a causa di problemi del nodo del seno, chiamati malattia del nodo del seno (SSS).
  • L’analisi ha mostrato che una bassa FVM durante la FA è un fattore di rischio indipendente per sviluppare questa malattia.

In conclusione

Una frequenza cardiaca bassa durante la fibrillazione atriale può indicare un rischio maggiore di problemi al nodo del seno dopo la procedura di ablazione. Questo aiuta i medici a identificare i pazienti che potrebbero aver bisogno di un monitoraggio più attento o di ulteriori cure.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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