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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/01/2013 Lettura: ~3 min

Miocardite atriale a cellule giganti: una forma più lieve di infiammazione cardiaca

Fonte
Circulation 2013; 127: 39-47.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La miocardite a cellule giganti è una grave infiammazione del cuore che colpisce di solito i ventricoli, le camere principali del cuore. Esiste però una variante che interessa soprattutto gli atri, le camere superiori, e che ha un decorso più favorevole. In questo testo spiegheremo in modo semplice cosa significa questa forma particolare di miocardite.

Che cos'è la miocardite a cellule giganti atriale?

La miocardite a cellule giganti (GCM) è un'infiammazione del muscolo cardiaco caratterizzata dalla presenza di grandi cellule chiamate appunto cellule giganti. Questa infiammazione può causare problemi gravi come insufficienza cardiaca acuta, aritmie (battito irregolare) e persino arresto cardiaco.

La variante atriale di questa malattia colpisce principalmente gli atri, cioè le due camere superiori del cuore. Questa forma ha caratteristiche cliniche diverse e tende ad avere un decorso più benigno rispetto alla forma che interessa i ventricoli.

Come si manifesta la miocardite atriale a cellule giganti?

  • In uno studio sono stati identificati 6 pazienti con questa malattia, con un'età media di circa 67 anni.
  • Quattro pazienti avevano fibrillazione atriale, cioè un battito cardiaco irregolare e rapido.
  • Un paziente presentava insufficienza cardiaca acuta, cioè una difficoltà improvvisa del cuore a pompare sangue.
  • Un caso è stato scoperto casualmente durante l'autopsia.

Cosa mostrano gli esami?

L'ecocardiografia, un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore, ha evidenziato nei pazienti:

  • Dilatazione atriale grave (gli atri sono ingranditi)
  • Rigurgito mitrale o tricuspide (le valvole del cuore non chiudono bene, causando un ritorno di sangue)
  • Trombi murali atriali (presenza di piccoli coaguli di sangue nelle pareti degli atri)
  • Ispessimento e ridotta mobilità delle pareti atriali
  • La funzione dei ventricoli (le camere principali) era invece normale in tutti i pazienti esaminati.

L'esame al microscopio del tessuto cardiaco ha mostrato:

  • Presenza di cellule giganti e infiltrati di linfociti (cellule del sistema immunitario)
  • Focolai di miocardite linfocitica, cioè infiammazione causata da linfociti
  • Necrosi (morte) delle cellule muscolari cardiache
  • Ipertrofia (aumento di dimensione) delle cellule muscolari del cuore
  • Altre caratteristiche come fibrosi (formazione di tessuto cicatriziale), granulomi (aggregati di cellule immunitarie), presenza di eosinofili e neutrofili (altre cellule del sistema immunitario) e vasculite (infiammazione dei vasi sanguigni).

Come si tratta?

Il trattamento nei pazienti è stato diverso a seconda dei casi:

  • Uso di steroidi e ciclosporina, farmaci che riducono l'infiammazione e l'attività del sistema immunitario.
  • Posizionamento di un pacemaker in un caso per trattare la sindrome del seno malato, un problema del ritmo cardiaco.
  • Terapia di supporto per aiutare il cuore a funzionare meglio.

Dopo un periodo di 6-16 settimane, tutti i pazienti ancora vivi hanno potuto tornare a svolgere attività fisica leggera senza problemi.

In conclusione

La miocardite atriale a cellule giganti è una forma di infiammazione del cuore che colpisce principalmente gli atri. A differenza della forma ventricolare, tende ad avere un decorso più favorevole e la funzione delle camere principali del cuore rimane conservata. Con un trattamento adeguato, i pazienti possono recuperare e tornare a una vita attiva, almeno a basso livello di sforzo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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