Che cosa sono le extrasistoli ventricolari (PVC)
Le extrasistoli ventricolari sono battiti cardiaci che partono in modo anomalo dai ventricoli, le camere inferiori del cuore. Questi battiti extra possono essere frequenti in alcune persone anche senza altre malattie cardiache.
Lo studio e i suoi obiettivi
Un gruppo di 127 pazienti senza malattie cardiache note, ma con molte extrasistoli ventricolari (almeno il 10% dei battiti in 24 ore), è stato studiato per capire come queste extrasistoli possono influenzare la funzione del ventricolo sinistro, la parte del cuore che pompa il sangue al corpo.
Principali risultati
- Il 22% dei pazienti aveva una funzione ridotta del ventricolo sinistro, misurata con una frazione di eiezione inferiore al 50% (la frazione di eiezione indica quanto sangue il ventricolo riesce a pompare).
- Chi aveva una funzione ridotta presentava un numero più alto di extrasistoli (in media 31% contro 22% in 24 ore).
- Era più comune la presenza di un'onda P retrograda, cioè un segnale elettrico che si muove in modo anomalo dopo l'extrasistole.
- Altri aspetti delle extrasistoli, come la forma o il momento in cui si presentano, non differivano tra chi aveva o meno la funzione ridotta.
Significato del "burden" di PVC
Il "burden" indica la percentuale di battiti anomali in 24 ore. Lo studio ha trovato che un valore superiore al 26% è associato a un rischio maggiore di riduzione della funzione del ventricolo sinistro.
Fattori associati alla disfunzione ventricolare
- Un elevato numero di extrasistoli (burden > 26% in 24 ore).
- La presenza di onde P retrograde dopo le extrasistoli.
Questi due fattori sono risultati indipendentemente collegati alla riduzione della funzione del ventricolo sinistro.
Altri aspetti analizzati
Non sono state trovate differenze significative riguardo alla forma delle extrasistoli, il loro punto di origine nel cuore, o la risposta a trattamenti con radiofrequenze.
In conclusione
Un numero elevato di extrasistoli ventricolari e la presenza di onde elettriche anomale dopo questi battiti sono collegati a un indebolimento del ventricolo sinistro, anche in persone senza altre malattie cardiache. Questi dati aiutano a capire meglio quando le extrasistoli possono influire sulla funzione del cuore.