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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/06/2013 Lettura: ~2 min

Aspirina e eparina a basso peso molecolare per prevenire il tromboembolismo venoso dopo intervento all’anca

Fonte
Ann Intern Med. 2013;158(11): 800-806.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Dopo un intervento chirurgico all’anca, è importante prevenire la formazione di coaguli di sangue nelle vene, chiamati tromboembolismo venoso (TEV). Questo studio confronta due farmaci usati per questa prevenzione: l’aspirina e un tipo di eparina chiamata dalteparina. Scopriamo insieme i risultati in modo chiaro e semplice.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha coinvolto 778 pazienti che hanno subito un intervento di sostituzione totale dell’anca (artroplastica totale dell’anca) tra il 2007 e il 2010. Tutti hanno ricevuto una profilassi con dalteparina per i primi 10 giorni dopo l’intervento. Successivamente, sono stati divisi in due gruppi in modo casuale:

  • 400 pazienti hanno continuato con la dalteparina per altri 28 giorni;
  • 386 pazienti hanno ricevuto aspirina per 28 giorni.

L’obiettivo principale era verificare quanti pazienti avessero sviluppato un tromboembolismo venoso sintomatico, cioè coaguli di sangue che causano sintomi e sono confermati da esami medici. Si è anche valutato il rischio di sanguinamenti importanti.

Risultati principali

  • Nel gruppo con dalteparina, 5 pazienti su 398 (1,3%) hanno avuto un tromboembolismo venoso.
  • Nel gruppo con aspirina, 1 paziente su 380 (0,3%) ha avuto un tromboembolismo venoso.
  • La differenza tra i due gruppi è risultata molto piccola e l’aspirina è stata considerata non inferiore alla dalteparina, cioè altrettanto efficace nel prevenire i coaguli.
  • Per quanto riguarda il sanguinamento significativo, si è verificato in 5 pazienti (1,3%) nel gruppo dalteparina e in 2 pazienti (0,5%) nel gruppo aspirina.
  • Complessivamente, considerando sia i coaguli sia i sanguinamenti, l’aspirina ha mostrato una leggera tendenza a essere più favorevole, ma senza una differenza statisticamente significativa.

Cosa significa tutto questo

Questo studio suggerisce che l’aspirina può essere una valida alternativa alla dalteparina per prevenire i coaguli di sangue dopo un intervento all’anca. Entrambi i farmaci hanno mostrato un basso rischio di eventi trombotici e sanguinamenti importanti.

In conclusione

L’aspirina, dopo un breve trattamento iniziale con dalteparina, è risultata efficace e sicura quanto la continuazione della dalteparina per prevenire il tromboembolismo venoso in pazienti sottoposti a sostituzione totale dell’anca. Questo può offrire un’opzione più semplice e comoda per la prevenzione di questi eventi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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