CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 14/06/2013 Lettura: ~2 min

L'accesso radiale è migliore del femorale nella PCI?

Fonte
Circulation 2013; 127: 2295-2306.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La procedura chiamata PCI, usata per trattare problemi al cuore, può essere fatta attraverso due vie principali: l'arteria radiale (al polso) o quella femorale (nell'inguine). Questo testo spiega in modo chiaro quali sono i vantaggi dell'accesso radiale rispetto a quello femorale, basandosi su uno studio molto ampio e recente.

Che cos'è la PCI e i due tipi di accesso

La PCI, o intervento coronarico percutaneo, è una procedura medica che aiuta a migliorare il flusso di sangue al cuore. Può essere eseguita inserendo gli strumenti attraverso due arterie principali:

  • Arteria radiale: si trova nel polso.
  • Arteria femorale: si trova nell'area dell'inguine.

Tradizionalmente si usava l'accesso femorale, ma sempre più spesso si preferisce quello radiale.

Vantaggi dell'accesso radiale

Uno studio molto grande, che ha analizzato quasi 3 milioni di procedure tra il 2007 e il 2012, ha confrontato i due tipi di accesso. Ecco cosa ha trovato:

  • L'accesso radiale è legato a un minor rischio di sanguinamento, cioè meno perdite di sangue durante o dopo la procedura.
  • Si osservano anche meno complicanze legate ai vasi sanguigni, come danni o problemi nelle arterie usate per l'accesso.
  • Questi benefici sono stati confermati anche in gruppi di pazienti più a rischio, come gli anziani (oltre 75 anni), le donne e chi ha una situazione cardiaca più grave.

L'aumento dell'uso dell'accesso radiale

Nel periodo studiato, l'uso dell'accesso radiale è cresciuto molto, passando da appena l'1,2% delle procedure nel 2007 al 16,1% nel 2012. Questo dimostra che sempre più medici scelgono questa via per la PCI.

In conclusione

L'accesso radiale per la PCI è associato a un rischio più basso di sanguinamento e complicanze rispetto all'accesso femorale. Per questo motivo, è diventato una scelta sempre più comune nella pratica clinica, anche per pazienti con caratteristiche di rischio più elevato.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA