Che cosa è stato studiato
È stata analizzata una grande raccolta di dati che comprendeva 48.429 persone con malattia renale cronica, una condizione in cui i reni funzionano meno bene nel tempo. Tra queste persone, si sono verificati 6.690 eventi legati al cuore e ai vasi sanguigni e 6.653 decessi.
I benefici delle statine
- Le statine hanno ridotto del 23% il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, cioè problemi seri come infarti o altre malattie del cuore.
- Hanno ridotto del 18% il rischio di problemi specifici alle coronarie, i vasi sanguigni che portano sangue al cuore.
- Hanno diminuito del 9% il rischio di morte per cause cardiovascolari o per qualsiasi causa.
Non è stata trovata una riduzione significativa per l'ictus (problemi causati da blocchi o rotture dei vasi nel cervello) e per il peggioramento della funzione renale.
Effetti collaterali
Le statine non hanno aumentato in modo significativo gli effetti indesiderati, come problemi al fegato o dolori muscolari, che sono tra i più comuni timori legati a questi farmaci.
Risultati nei diversi stadi della malattia renale
Nei pazienti con malattia renale cronica più avanzata, l'effetto relativo delle statine era minore, cioè la riduzione percentuale del rischio era più bassa. Tuttavia, la riduzione in termini assoluti, cioè il numero di eventi evitati, era simile rispetto a quelli con malattia meno avanzata.
In conclusione
Le statine possono aiutare a ridurre il rischio di problemi seri al cuore e ai vasi sanguigni nelle persone con malattia renale cronica. Questo beneficio è presente anche se la malattia renale è avanzata, e i farmaci sono generalmente ben tollerati senza aumentare gli effetti collaterali più comuni.