Che cosa è stato studiato
Lo studio ha analizzato i dati di 1.706 pazienti che hanno subito la sostituzione della valvola aortica con la tecnica transcatetere in 25 centri diversi in Brasile. I pazienti sono stati divisi in due gruppi in base al tipo di valvola usata:
- Valvole espandibili con palloncino (BEV): valvole che vengono inserite e poi gonfiate con un palloncino per aprirsi.
- Valvole autoespandibili (SEV): valvole che si aprono da sole una volta posizionate.
Quali risultati sono stati valutati
Lo studio ha considerato come risultato principale la mortalità durante il ricovero in ospedale. Inoltre, ha valutato anche altre complicazioni importanti, come:
- problemi ai vasi sanguigni (complicanze vascolari maggiori);
- emorragie gravi o pericolose per la vita;
- ictus (problemi legati al cervello causati da un blocco o una perdita di sangue);
- necessità di impiantare un nuovo pacemaker (un dispositivo che aiuta a regolare il battito cardiaco).
Risultati principali
Lo studio ha mostrato che:
- La mortalità in ospedale era simile tra i due gruppi (circa 3,5% per le valvole con palloncino e 5% per le valvole autoespandibili), senza differenze statisticamente significative.
- Le complicazioni come problemi ai vasi sanguigni, emorragie, ictus e la necessità di un pacemaker erano simili nei due gruppi.
- Alcune complicazioni rare, come lo spostamento della valvola, la necessità di inserire una seconda valvola o l’ostruzione delle arterie coronarie, erano più frequenti con le valvole autoespandibili, ma comunque poco comuni.
- Le procedure con valvole autoespandibili richiedevano più spesso l’uso di tecniche di dilatazione prima e dopo l’inserimento della valvola.
In conclusione
Entrambi i tipi di valvole di nuova generazione, quelle espandibili con palloncino e quelle autoespandibili, hanno mostrato risultati simili in termini di sicurezza e efficacia durante il ricovero ospedaliero. Questo significa che entrambe le opzioni sono valide per la sostituzione transcatetere della valvola aortica, senza differenze importanti nei rischi immediati dopo l’intervento.