CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 01/12/2014 Lettura: ~2 min

Sopravvivenza dopo riparazione della valvola mitrale con MitraClip rispetto a chirurgia e terapia medica in pazienti ad alto rischio

Fonte
J Am Coll Cardiol Intv 2014;7:875–81.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molti pazienti con un problema grave alla valvola mitrale del cuore non possono affrontare un intervento chirurgico a causa dei rischi elevati. Esiste una tecnica meno invasiva chiamata MitraClip che può essere un'alternativa. Questo testo spiega come questa procedura si confronta con la chirurgia tradizionale e la sola terapia medica in termini di sopravvivenza.

Che cos'è l'insufficienza mitralica e i trattamenti disponibili

L'insufficienza mitralica è un problema della valvola mitrale del cuore che non si chiude bene, causando sintomi e difficoltà al cuore. In casi gravi, la soluzione può essere la riparazione della valvola.

Ci sono tre opzioni principali per i pazienti ad alto rischio chirurgico:

  • Chirurgia tradizionale per riparare la valvola.
  • Riparazione transcatetere con MitraClip, una procedura meno invasiva che utilizza un piccolo dispositivo inserito tramite un catetere.
  • Terapia medica, cioè l'uso di farmaci senza intervento chirurgico.

Lo studio e i suoi risultati

Uno studio ha confrontato tre gruppi di pazienti con insufficienza mitralica grave e alto rischio chirurgico:

  • 139 pazienti trattati con MitraClip.
  • 53 pazienti sottoposti a chirurgia.
  • 59 pazienti in terapia medica.

Il rischio chirurgico è stato valutato con un sistema chiamato log EuroSCORE, che stima la probabilità di complicazioni. Il gruppo MitraClip aveva un rischio più alto rispetto a quello chirurgico.

La funzione del cuore, misurata con la frazione d'eiezione (quanto bene il cuore pompa il sangue), era migliore nei pazienti operati rispetto agli altri due gruppi.

Sopravvivenza dopo il trattamento

  • Dopo un anno, la sopravvivenza era simile tra i pazienti trattati con MitraClip (85,8%) e quelli operati (85,2%).
  • La sopravvivenza era più bassa (67,7%) nei pazienti che avevano solo la terapia medica.
  • Questi risultati sono rimasti validi anche dopo due e tre anni, e dopo aver considerato altri fattori di rischio.

In conclusione

Per i pazienti con insufficienza mitralica grave e alto rischio di complicazioni chirurgiche, la riparazione con MitraClip offre una sopravvivenza simile a quella della chirurgia tradizionale. Entrambi i trattamenti risultano migliori rispetto alla sola terapia medica.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA