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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/07/2024 Lettura: ~2 min

Empagliflozin e dapagliflozin: confronto su efficacia e sicurezza per cuore e reni

Fonte
Engstrom A., Soderling J., Hviid A., et al. DOI: 10.1093/ehjcvp/pvae045.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo riassume uno studio importante che ha confrontato due farmaci usati per il diabete, empagliflozin e dapagliflozin. Lo studio ha valutato come questi farmaci influenzano la salute del cuore e dei reni, e la loro sicurezza generale. Le informazioni sono presentate in modo semplice per aiutare a capire i risultati senza termini troppo tecnici.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha analizzato dati raccolti tra il 2014 e il 2021 in Svezia, Danimarca e Norvegia. Ha coinvolto oltre 199.000 persone che hanno iniziato a usare uno dei due farmaci: 141.065 con empagliflozin e 58.306 con dapagliflozin.

Quali risultati sono stati osservati

Gli eventi principali considerati sono stati:

  • Eventi cardiovascolari maggiori: infarto, ictus e morte per problemi del cuore o dei vasi sanguigni;
  • Insufficienza cardiaca: ricovero in ospedale o morte per problemi al cuore;
  • Eventi renali gravi: necessità di terapia sostitutiva renale (come dialisi), ricovero per problemi ai reni o morte per cause renali.

Inoltre, sono stati valutati anche altri aspetti come la morte per qualsiasi causa e la chetoacidosi diabetica, una complicanza rara ma seria del diabete.

Confronto tra empagliflozin e dapagliflozin

I risultati principali mostrano che i due farmaci hanno un rischio molto simile per gli eventi cardiovascolari maggiori, l’insufficienza cardiaca e gli eventi renali gravi. In dettaglio:

  • Eventi cardiovascolari maggiori: circa 16 eventi ogni 1000 persone per anno per entrambi i farmaci;
  • Insufficienza cardiaca: circa 6,5 eventi ogni 1000 persone per anno con empagliflozin e 6,3 con dapagliflozin;
  • Eventi renali gravi: circa 3,7 eventi ogni 1000 persone per anno con empagliflozin e 4,1 con dapagliflozin.

Per gli altri risultati secondari, come infarto, ictus e morte per qualsiasi causa, il rischio è risultato simile tra i due farmaci. Un dato interessante è che empagliflozin è stato associato a un rischio leggermente più basso di necessità di terapia sostitutiva renale.

Cosa significa tutto questo

In pratica, sia empagliflozin che dapagliflozin offrono una protezione simile per il cuore e i reni nelle persone che li usano. Entrambi i farmaci hanno un profilo di sicurezza comparabile, compreso il rischio di una complicanza rara chiamata chetoacidosi diabetica.

In conclusione

Lo studio mostra che empagliflozin e dapagliflozin sono simili per efficacia e sicurezza nel proteggere cuore e reni. Questo significa che entrambi i farmaci rappresentano opzioni valide per il trattamento, con rischi e benefici paragonabili.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo

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