Che cos’è la fibrillazione atriale asintomatica
La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo del cuore che può essere asintomatico, cioè senza sintomi evidenti, oppure sintomatico, con segnali come palpitazioni o affaticamento.
Lo studio e i pazienti coinvolti
I ricercatori hanno osservato 1.100 pazienti con diagnosi recente di FA non legata a problemi delle valvole cardiache. L’età media era di circa 53 anni e il periodo di osservazione durava in media quasi 10 anni.
Tra questi, il 13,3% non presentava sintomi all’inizio della malattia.
Caratteristiche associate alla FA asintomatica
- FA persistente o permanente (cioè che dura a lungo o non si risolve spontaneamente)
- Frequenza cardiaca lenta durante la FA (meno di 100 battiti al minuto)
- Un punteggio CHA2DS2-VASc basso (questo punteggio serve a valutare il rischio di ictus)
- Storia di diabete
- Sesso maschile
Questi elementi aiutano a prevedere la presenza di FA senza sintomi.
Rischi e risultati a lungo termine
I pazienti senza sintomi all’esordio avevano un rischio maggiore di peggioramento della malattia, con una progressione verso forme permanenti di FA.
Inoltre, la probabilità di avere un ictus ischemico o un peggioramento della condizione era più alta rispetto a chi aveva sintomi all’inizio.
In particolare, la FA asintomatica intermittente aumentava del 60% la possibilità di diventare permanente nel tempo.
In conclusione
La fibrillazione atriale che non causa sintomi all’inizio può sembrare meno preoccupante, ma in realtà è associata a un rischio più alto di complicazioni e peggioramenti nel tempo. È importante quindi riconoscere e monitorare attentamente questa condizione anche quando non si avvertono disturbi evidenti.