Che cos'è il tPA e perché è importante
Il tPA, o attivatore tissutale del plasminogeno, è un farmaco somministrato per via endovenosa che aiuta a sciogliere i coaguli di sangue nel cervello durante un ictus ischemico acuto. L'efficacia del trattamento dipende molto da quanto presto viene iniziato dopo l'inizio dei sintomi.
Lo studio e i dati raccolti
Uno studio ha analizzato 58.353 pazienti con ictus ischemico acuto trattati con tPA entro 4,5 ore dall'inizio dei sintomi, nel periodo dal 2003 al 2012. L'età media dei pazienti era di 72 anni e circa la metà erano donne.
Il tempo medio per iniziare il trattamento è stato di 144 minuti (circa 2 ore e 24 minuti). Il trattamento è stato iniziato:
- entro 90 minuti nel 9,3% dei casi,
- tra 91 e 180 minuti nel 77,2% dei casi,
- tra 181 e 270 minuti nel 13,6% dei casi.
Fattori che influenzano la rapidità del trattamento
Alcuni fattori hanno aiutato a iniziare il trattamento più rapidamente:
- una maggiore gravità dell'ictus, cioè sintomi più gravi,
- l'arrivo in ambulanza, che ha permesso un accesso più veloce,
- l'arrivo durante le ore diurne, quando i servizi sono più attivi.
Risultati legati alla tempestività del trattamento
I risultati osservati sono stati:
- 8,8% di decessi in ospedale,
- 4,9% di casi con sanguinamento nel cervello (emorragia intracranica),
- 33,4% dei pazienti ha potuto camminare da solo al momento della dimissione,
- 38,6% dei pazienti è tornato a casa dopo la degenza.
Un trattamento iniziato più presto è stato collegato a:
- una riduzione della mortalità in ospedale,
- una diminuzione del rischio di sanguinamento cerebrale,
- un aumento della capacità di camminare autonomamente alla dimissione,
- più dimissioni dirette al domicilio.
In conclusione
Iniziare il trattamento con tPA il prima possibile dopo un ictus ischemico migliora significativamente le possibilità di sopravvivenza e di recupero. La rapidità è fondamentale per ridurre i rischi e favorire un ritorno migliore alle attività quotidiane.