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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/11/2013 Lettura: ~2 min

Importanza della tempestività nel trattamento con tPA durante un ictus

Fonte
JAMA 2013; 309(23): 2480-2488.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il trattamento rapido con un farmaco chiamato tPA può migliorare molto la situazione di chi ha un ictus ischemico, cioè un blocco del flusso sanguigno al cervello. Capire quanto sia importante iniziare la cura presto aiuta a ottenere risultati migliori e a ridurre i rischi.

Che cos'è il tPA e perché è importante

Il tPA, o attivatore tissutale del plasminogeno, è un farmaco somministrato per via endovenosa che aiuta a sciogliere i coaguli di sangue nel cervello durante un ictus ischemico acuto. L'efficacia del trattamento dipende molto da quanto presto viene iniziato dopo l'inizio dei sintomi.

Lo studio e i dati raccolti

Uno studio ha analizzato 58.353 pazienti con ictus ischemico acuto trattati con tPA entro 4,5 ore dall'inizio dei sintomi, nel periodo dal 2003 al 2012. L'età media dei pazienti era di 72 anni e circa la metà erano donne.

Il tempo medio per iniziare il trattamento è stato di 144 minuti (circa 2 ore e 24 minuti). Il trattamento è stato iniziato:

  • entro 90 minuti nel 9,3% dei casi,
  • tra 91 e 180 minuti nel 77,2% dei casi,
  • tra 181 e 270 minuti nel 13,6% dei casi.

Fattori che influenzano la rapidità del trattamento

Alcuni fattori hanno aiutato a iniziare il trattamento più rapidamente:

  • una maggiore gravità dell'ictus, cioè sintomi più gravi,
  • l'arrivo in ambulanza, che ha permesso un accesso più veloce,
  • l'arrivo durante le ore diurne, quando i servizi sono più attivi.

Risultati legati alla tempestività del trattamento

I risultati osservati sono stati:

  • 8,8% di decessi in ospedale,
  • 4,9% di casi con sanguinamento nel cervello (emorragia intracranica),
  • 33,4% dei pazienti ha potuto camminare da solo al momento della dimissione,
  • 38,6% dei pazienti è tornato a casa dopo la degenza.

Un trattamento iniziato più presto è stato collegato a:

  • una riduzione della mortalità in ospedale,
  • una diminuzione del rischio di sanguinamento cerebrale,
  • un aumento della capacità di camminare autonomamente alla dimissione,
  • più dimissioni dirette al domicilio.

In conclusione

Iniziare il trattamento con tPA il prima possibile dopo un ictus ischemico migliora significativamente le possibilità di sopravvivenza e di recupero. La rapidità è fondamentale per ridurre i rischi e favorire un ritorno migliore alle attività quotidiane.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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