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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/12/2013 Lettura: ~2 min

Sicurezza dei dispositivi per la chiusura dei vasi sanguigni dopo intervento coronarico

Fonte
Ann Intern Med. 2013; 159 (10) :660-666.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Quando si esegue un intervento al cuore chiamato PCI, è importante chiudere bene il vaso sanguigno da cui si è intervenuti. Esistono due modi principali per farlo: usando dispositivi speciali o chiudendo manualmente. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha confrontato questi due metodi per capire quale sia più sicuro.

Che cosa sono i dispositivi di chiusura vascolare (VCD)?

I VCD sono strumenti usati per chiudere rapidamente e in modo sicuro il vaso sanguigno dopo un intervento al cuore chiamato PCI (intervento coronarico percutaneo). L'alternativa è la chiusura manuale, che significa applicare pressione direttamente sul punto di accesso per fermare il sanguinamento.

Lo studio e i suoi risultati principali

Uno studio ha osservato oltre 85.000 interventi PCI in 32 ospedali del Michigan tra il 2007 e il 2009. In circa il 37% dei casi sono stati usati i dispositivi di chiusura vascolare.

I risultati hanno mostrato che l'uso dei VCD era collegato a:

  • meno complicanze vascolari, cioè problemi ai vasi sanguigni come ematomi o pseudoaneurismi;
  • meno necessità di trasfusioni di sangue dopo l'intervento.

Dettagli sui benefici

  • Meno ematomi: raccolte di sangue sotto la pelle causate da sanguinamento;
  • Meno pseudoaneurismi: gonfiori anomali nei vasi sanguigni che possono causare problemi.

Eccezioni

Il beneficio dei dispositivi è stato minore in due gruppi di pazienti:

  • chi ha un indice di massa corporea (BMI) inferiore a 25, cioè persone con peso nella norma o magre;
  • chi riceve un particolare tipo di farmaco che agisce sulle piastrine (inibitori della glicoproteina IIb/IIIa), usati per prevenire coaguli.

Un possibile rischio in più

Usando i dispositivi di chiusura, è stato osservato un aumento del rischio di sanguinamento retroperitoneale, cioè un sanguinamento in una zona profonda dell'addome che può essere più difficile da notare subito.

In conclusione

I dispositivi per la chiusura vascolare dopo intervento coronarico sembrano ridurre le complicanze ai vasi sanguigni e la necessità di trasfusioni rispetto alla chiusura manuale. Tuttavia, in alcune persone come quelle con peso normale o magro e chi usa certi farmaci, il beneficio è meno evidente. Inoltre, c'è un piccolo aumento del rischio di sanguinamento profondo nell'addome. Questi dati aiutano i medici a scegliere il metodo più adatto per ogni paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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