Che cosa significa l'accesso transradiale (TRA)
L'accesso transradiale è una tecnica che utilizza l'arteria del polso per introdurre gli strumenti necessari durante un intervento coronarico percutaneo (PCI), cioè una procedura per aprire le arterie del cuore ostruite.
Rischio di sanguinamento e sua valutazione
Il rischio di sanguinamento è la probabilità che un paziente possa avere perdite di sangue durante o dopo l'intervento. Questo rischio può essere calcolato con un punteggio chiamato Mehran modificato (MMRS), che divide i pazienti in quattro gruppi:
- Basso rischio: punteggio inferiore a 10
- Rischio moderato: punteggio da 10 a 14
- Rischio alto: punteggio da 15 a 19
- Rischio molto alto: punteggio pari o superiore a 20
Risultati dello studio
Lo studio ha analizzato quasi 350.000 interventi eseguiti tra il 2006 e il 2011 in Gran Bretagna. Ha confrontato i risultati in base al rischio di sanguinamento e al tipo di accesso arterioso utilizzato.
- L'accesso transradiale (TRA) è stato associato a una riduzione del 35% del rischio di morte entro 30 giorni dall'intervento.
- Questo beneficio è stato più evidente nei pazienti con un rischio di sanguinamento più alto.
- Nonostante ciò, il TRA è stato usato meno frequentemente nei pazienti con rischio molto alto di sanguinamento.
Cosa significa per i pazienti
Questi risultati indicano che scegliere l'accesso transradiale può essere particolarmente utile per chi ha un rischio maggiore di sanguinamento, perché aiuta a ridurre le complicanze e la mortalità a breve termine.
In conclusione
L'accesso transradiale durante l'intervento coronarico percutaneo è associato a una riduzione significativa del rischio di morte entro 30 giorni, soprattutto nei pazienti più a rischio di sanguinamento. Tuttavia, questa tecnica è ancora meno utilizzata proprio in chi potrebbe trarne maggior beneficio.