Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori francesi ha analizzato 3132 pazienti che avevano ricevuto uno o più stent coronarici. Questi pazienti hanno partecipato a programmi di riabilitazione cardiaca, con allenamenti da 3 a 5 volte alla settimana, per aiutare il cuore a riprendersi.
Come è stata valutata la sicurezza
Gli studiosi hanno controllato gli episodi di problemi cardiaci gravi, chiamati sindrome coronarica acuta (SCA), che si sono verificati durante o entro un'ora dopo l'esercizio fisico. Ogni episodio è stato seguito da esami approfonditi per capire se fosse collegato allo stent.
Chi ha partecipato allo studio
- 3132 pazienti, con un'età media di circa 56 anni
- La maggior parte erano uomini (circa l'85%)
- Ognuno aveva almeno uno stent, per un totale di oltre 5000 stent impiantati
- Le cause principali per l'impianto dello stent erano problemi cardiaci acuti (circa l'86%), dolore al petto (8,6%) e problemi silenti di circolazione (5%)
- Quasi tutti assumevano due farmaci per prevenire la formazione di coaguli nel sangue
Risultati principali
- Il rischio complessivo di problemi cardiaci gravi dopo lo stenting durante l'esercizio è stato molto basso (meno di 3 casi ogni 1000 pazienti)
- Quattro casi di trombosi dello stent (ostruzione del tubicino) sono stati collegati all'esercizio fisico, due nei pazienti che hanno iniziato presto la riabilitazione e due in quelli che l'hanno iniziata più tardi
Cosa significa per i pazienti
Questi dati mostrano che fare esercizio fisico dopo aver ricevuto uno stent è generalmente sicuro. Non ci sono motivi validi per ritardare l'inizio della riabilitazione cardiaca, che è importante per migliorare la salute e la qualità della vita.
In conclusione
L'esercizio fisico controllato e guidato dopo l'impianto di uno stent coronarico è sicuro e aiuta la ripresa del cuore. I rischi di complicazioni legate all'attività fisica sono molto bassi, quindi è consigliabile iniziare la riabilitazione senza ritardi, sempre sotto supervisione medica.