CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 12/12/2013 Lettura: ~2 min

Il ruolo dell'infermiere nel migliorare lo stile di vita per ridurre il rischio cardiovascolare nei pazienti con malattia coronarica

Fonte
Eur J Cardiovasc Nurs. 2013 10. [Epub ahead of print]. Ricerca coordinata da Saffi MA, Università di Rio Grande do Sul, Brasile.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Un programma ben organizzato in cui l'infermiere aiuta il paziente a migliorare le abitudini di vita può ridurre il rischio di problemi al cuore. Questo è particolarmente importante per chi ha già una malattia coronarica, cioè un problema alle arterie del cuore. Ecco cosa è emerso da uno studio condotto in Brasile.

Che cosa è stato studiato

Ricercatori dell'Università di Rio Grande do Sul in Brasile hanno voluto capire se un aiuto specifico e personalizzato da parte degli infermieri potesse ridurre il rischio di eventi cardiaci in pazienti con malattia coronarica.

Come è stato organizzato l'intervento

  • I pazienti hanno partecipato a cinque incontri individuali con un infermiere.
  • Tra un incontro e l'altro, c'è stato anche un contatto telefonico per supporto.
  • Gli incontri sono durati un anno, iniziando tre mesi dopo la dimissione dall'ospedale.
  • Durante questi incontri, sono stati fissati obiettivi personalizzati per migliorare l'esercizio fisico e l'alimentazione.
  • Il gruppo di controllo ha invece ricevuto la normale consulenza medica senza questo supporto specifico.

Chi ha partecipato

Lo studio ha coinvolto 74 pazienti con malattia coronarica, di cui 38 hanno ricevuto l'intervento infermieristico e 36 la consulenza standard. L'età media era di 58 anni, e la maggior parte erano uomini (74%).

I risultati principali

  • Il gruppo seguito dagli infermieri ha mostrato una riduzione significativa del rischio cardiovascolare a 10 anni, misurato con un punteggio chiamato "Framingham risk score", che è diminuito del 13,6%.
  • Il gruppo di controllo, invece, ha avuto un aumento del rischio dell'11%.
  • Nel gruppo con intervento infermieristico si sono osservati miglioramenti anche in altri parametri importanti:
    • Leggera diminuzione del peso corporeo (da 78 a 77 kg in media).
    • Riduzione della pressione arteriosa sia sistolica (pressione quando il cuore batte) che diastolica (pressione tra un battito e l'altro).
  • Nel gruppo di controllo, invece, il peso e la pressione arteriosa sono rimasti stabili o sono leggermente aumentati.

Perché è importante

Questi risultati mostrano che un supporto continuo e personalizzato da parte degli infermieri può aiutare i pazienti con problemi al cuore a migliorare il proprio stile di vita. Questo aiuto si traduce in una riduzione concreta del rischio di eventi cardiovascolari futuri.

In conclusione

Un programma strutturato in cui l'infermiere guida il paziente nel migliorare abitudini come l'attività fisica e l'alimentazione può ridurre il rischio di problemi cardiaci in persone con malattia coronarica. Questo tipo di intervento è efficace e può portare a miglioramenti importanti nella salute del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA