Beta bloccanti e mortalità a 30 giorni nei pazienti in terapia intensiva
Uno studio ha esaminato se l'uso di farmaci chiamati beta bloccanti, già iniziato prima del ricovero, può influenzare la sopravvivenza dei pazienti adulti in terapia intensiva. I risultati mostrano un possibile effetto protettivo di questi farmaci, specialmente quelli selettivi, nel ridurre il rischio di morte entro 30 giorni dal ricovero.