Il digiuno intermittente può far regredire il diabete di tipo 2

Una particolare dieta basata sul digiuno intermittente (definito come periodi di digiuno intervallati da periodi di alimentazione ad libitum,) sarebbe efficace nell’indurre la remissione del diabete di tipo 2 per almeno un anno. È quanto emerge da uno studio randomizzato cinese pubblicato su Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, che mostra come quasi la metà delle persone affette dalla malattia che per alcuni mesi hanno seguito la terapia nutrizionale medica cinese (TNMC) hanno ottenuto la remissione, definita come la presenza di un livello stabile di emoglobina glicata inferiore al 6,5% per almeno 3 mesi dall’interruzione dei farmaci antidiabetici. Nello studio, 72 persone tra i 38 e i 72 anni con diabete di tipo 2 (durata del diabete tra 1 e 11 anni), per lo più uomini, che facevano uso di antidiabetici e/o iniezioni di insulina, sono state randomizzate al gruppo dieta o a un gruppo controllo. Il periodo di intervento è stato seguito da uno di follow-up, caratterizzato da un’alimentazione ad libitum. Dopo 3 mesi di intervento, la metà dei partecipanti nel gruppo TNMC, e un unico paziente del gruppo controllo, hanno smesso di assumere antidiabetici. Dopo ulteriori 3 mesi di follow-up, 17 (47,2%) persone nel gruppo TNMC e una (2,8%) del gruppo controllo hanno raggiunto la remissione del diabete. Inoltre, circa il 44% del gruppo TNMC è rimasto in remissione per almeno 12 mesi con un livello di HbA1c di 6,33%. Tra gli altri parametri osservati, si è notata una riduzione del peso corporeo medio di 5,93 kg nel gruppo TNMC e 0,27 kg nel gruppo controllo dopo 3 mesi di intervento.

Fonte: Yang X et al. JCEM. December 2022. doi.org/10.1210/clinem/dgac661