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Contenuti divulgativi ricavati da articoli specialistici

Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

Stai visualizzando risultati filtrati · tag: Alto Rischio Cardiovascolare
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò
26/01/2026

Semaglutide e riduzione dei ricoveri ospedalieri nei pazienti obesi ad alto rischio cardiovascolare

Questo testo spiega come il farmaco semaglutide possa aiutare le persone con obesità e problemi al cuore a ridurre il numero di volte in cui devono andare in ospedale. È un argomento importante per chi convive con queste condizioni e vuole capire meglio i benefici delle terapie disponibili.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò
30/07/2025

Obicetrapib: un nuovo alleato contro il colesterolo LDL nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare

Il colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo", può aumentare il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Anche quando si seguono terapie per abbassarlo, a volte serve un aiuto in più. Obicetrapib è un nuovo farmaco che può aiutare a ridurre ulteriormente il colesterolo LDL in persone con un alto rischio di malattie cardiovascolari.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
19/02/2019

Studio LEADER: la liraglutide riduce gli eventi cardiovascolari nei pazienti con diabete di tipo 2 ad alto rischio

Questo studio ha valutato l'effetto di un farmaco chiamato liraglutide su persone con diabete di tipo 2 che hanno un alto rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. I risultati mostrano che la liraglutide può aiutare a ridurre eventi gravi come infarti e ictus, sia in chi ha già avuto questi problemi sia in chi ha altre malattie cardiovascolari.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
06/12/2017

La frequenza dell'ipercolesterolemia familiare nei pazienti con ictus ischemico o TIA è simile a quella nei pazienti con sindrome coronarica acuta

Questo studio ha esaminato quanto sia comune l'ipercolesterolemia familiare, una condizione genetica che causa livelli molto alti di colesterolo, nei pazienti che hanno avuto un ictus ischemico o un attacco ischemico transitorio (TIA). Capire questa frequenza è importante per migliorare la gestione del rischio cardiovascolare in questi pazienti.

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