Che cosa è stato studiato
Lo studio ha esaminato più di 5.600 donne in post-menopausa, di età pari o superiore a 65 anni. Ha valutato i livelli di estradiolo (un tipo di ormone femminile), sia quello totale che quello biodisponibile (cioè la parte attiva nel corpo), e anche i livelli di testosterone (un altro ormone). L'obiettivo era capire se questi livelli fossero collegati alla comparsa di demenza nel giro di 4 anni.
Risultati principali
- È stata trovata una relazione a forma di curva a J tra i livelli di estradiolo e il rischio di demenza. Questo significa che sia i livelli molto bassi sia quelli molto alti di estradiolo aumentano il rischio.
- Le donne con i livelli più bassi o più alti di estradiolo avevano circa il doppio del rischio di sviluppare demenza rispetto a quelle con livelli medi.
- Il rischio di demenza legato a livelli elevati di estradiolo era particolarmente alto nelle donne con diabete.
- I fattori infiammatori e quelli legati alla coagulazione del sangue non hanno cambiato questi risultati, quindi non sembrano spiegare questa associazione.
- Il testosterone non è risultato collegato al rischio di demenza in questo studio.
Cosa significa tutto questo
In parole semplici, avere livelli troppo alti o troppo bassi di estradiolo può aumentare il rischio di demenza nelle donne anziane. Questo rischio è ancora più evidente nelle donne che hanno anche il diabete. Questi risultati suggeriscono che l'estradiolo è un fattore importante da considerare quando si parla di salute cerebrale in età avanzata.
In conclusione
I livelli di estradiolo, sia troppo bassi che troppo alti, sono legati a un aumento del rischio di demenza nelle donne in post-menopausa. Questo rischio è particolarmente elevato nelle donne con diabete. Questi dati aiutano a capire meglio come gli ormoni possono influenzare la salute del cervello con l'avanzare dell'età.