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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/02/2014 Lettura: ~2 min

L’HbA1c può aiutare a valutare il rischio e la gravità della malattia coronarica anche nelle persone non diabetiche

Fonte
Diabetes Res Clin Pract. 2013 9. pii: S0168-8227(13)00353-7.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come un esame del sangue chiamato HbA1c, usato principalmente per il diabete, possa essere utile anche per capire il rischio di malattia coronarica in persone che non hanno il diabete. È importante perché potrebbe aiutare a identificare chi è più a rischio, indipendentemente dagli altri fattori tradizionali.

Che cos'è l'HbA1c e la malattia coronarica

HbA1c è un esame del sangue che misura la quantità di zucchero legata all'emoglobina, una proteina nei globuli rossi. Questo valore riflette la media dello zucchero nel sangue negli ultimi 2-3 mesi.

Malattia coronarica (CAD) significa che le arterie che portano il sangue al cuore sono ristrette o bloccate, il che può causare dolore al petto o problemi più seri.

Lo studio e cosa ha valutato

I ricercatori hanno studiato 299 persone senza diabete, che avevano un livello di zucchero nel sangue normale e non avevano mai avuto interventi al cuore. Queste persone sono state sottoposte a un esame chiamato angiografia coronarica, che mostra se le arterie del cuore sono ostruite.

Hanno misurato diversi valori nel sangue, tra cui:

  • HbA1c
  • Proteina C reattiva ad alta sensibilità (hs-CRP), un indicatore di infiammazione
  • Grassi nel sangue (profilo lipidico)
  • Insulina
  • Lipoproteine A1 e B100, che sono tipi di proteine legate ai grassi nel sangue

Risultati principali

  • Con l’aumentare dei valori di HbA1c, è aumentata anche la presenza di malattia coronarica e il numero di arterie coinvolte.
  • L’HbA1c si è dimostrata un indicatore indipendente, cioè importante da solo, per prevedere la presenza di malattia coronarica significativa.
  • Chi aveva sia livelli alti di HbA1c sia di proteina C reattiva aveva un rischio ancora maggiore di avere la malattia.
  • La gravità della malattia, misurata con un sistema chiamato punteggio Gensini, era correlata ai valori di HbA1c.
  • Il valore di HbA1c che meglio prevedeva la malattia coronarica era 5,6%.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati suggeriscono che anche in persone senza diabete, un valore leggermente più alto di HbA1c può indicare un rischio maggiore di problemi al cuore causati da arterie ristrette.

Questo può aiutare i medici a individuare chi potrebbe aver bisogno di controlli più approfonditi o di attenzione particolare, anche se non ha altri fattori di rischio evidenti.

In conclusione

L’HbA1c, oltre a essere un test per il diabete, può essere utile per valutare il rischio e la gravità della malattia coronarica anche nelle persone non diabetiche. Valori più alti di HbA1c sono associati a un aumento della probabilità di avere arterie del cuore ristrette, indipendentemente dagli altri fattori di rischio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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