Che cos’è la NAFLD e l’insulino-resistenza?
NAFLD significa accumulo di grasso nel fegato che non è causato dall’alcol. È molto comune nelle persone con diabete di tipo 2. L’insulino-resistenza è una condizione in cui il corpo non risponde bene all’insulina, l’ormone che aiuta a controllare lo zucchero nel sangue.
Lo studio e i suoi risultati
In uno studio con più di 4.400 persone con diabete di tipo 2, i ricercatori hanno usato l’ecografia per misurare:
- la quantità di grasso nel fegato (NAFLD);
- lo spessore delle pareti delle arterie del collo (spessore intimale carotideo - C-IMT), un segno precoce di aterosclerosi, cioè l’indurimento delle arterie.
Hanno anche valutato l’insulino-resistenza con un test specifico.
Principali risultati:
- Il 72,7% dei partecipanti aveva NAFLD.
- Tra chi aveva NAFLD, circa il 23% non presentava insulino-resistenza.
- Lo spessore delle arterie (C-IMT) era più alto nelle persone che avevano sia NAFLD sia insulino-resistenza rispetto a chi aveva solo una di queste condizioni o nessuna delle due.
Questo significa che avere NAFLD da solo o insulino-resistenza da solo non porta necessariamente a un aumento dell’aterosclerosi carotidea. Ma quando le due condizioni si presentano insieme, il rischio di avere arterie più spesse e quindi potenzialmente più danneggiate aumenta.
Cosa significa tutto questo?
La presenza contemporanea di NAFLD e insulino-resistenza può essere un segnale importante per identificare persone con diabete che hanno un rischio maggiore di sviluppare problemi alle arterie del collo, che possono portare a malattie cardiovascolari.
In conclusione
La NAFLD è molto comune nelle persone con diabete di tipo 2. Tuttavia, solo quando è associata all’insulino-resistenza si osserva un aumento dello spessore delle arterie carotidi, un segno precoce di aterosclerosi. Questo suggerisce che la combinazione di queste due condizioni può indicare un rischio maggiore di problemi cardiovascolari.