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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/02/2014 Lettura: ~2 min

Nessun aumento significativo di efficacia nel proseguire la DAPT, ma neanche aumento di danni

Fonte
Clin Cardiol. 2014 Feb 14. doi: 10.1002/clc.22247.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo parla della doppia terapia antiaggregante (DAPT), un trattamento usato dopo eventi cardiaci e l'inserimento di stent nelle arterie. Lo studio esamina se continuare questa terapia oltre un anno porta benefici o rischi maggiori. Qui troverai spiegazioni chiare e semplici su cosa è stato osservato nei pazienti che hanno seguito o meno la DAPT prolungata.

Che cosa significa DAPT e quando si usa

La DAPT è una terapia che combina due farmaci per prevenire la formazione di coaguli nel sangue. Viene spesso prescritta dopo una sindrome coronarica acuta (SCA), un evento che coinvolge un improvviso problema al cuore, e dopo l'inserimento di uno stent, un piccolo dispositivo che mantiene aperte le arterie.

Lo studio e i suoi risultati principali

Uno studio ha seguito 2.110 pazienti che avevano superato un anno dalla SCA con stent. Alcuni hanno continuato la DAPT, altri l'hanno interrotta, secondo la scelta del medico. I pazienti sono stati osservati per circa 2 anni in più.

  • La DAPT è stata proseguita nel 26% dei casi, soprattutto in chi aveva uno stent a rilascio di farmaco (DES).
  • Il rischio di eventi gravi come morte cardiovascolare, infarto o ictus è stato basso, circa 2,35% all'anno.
  • Eventi specifici legati allo stent, chiamati trombosi dello stent (ST), sono stati molto rari (0,6%).

Confronto tra chi ha continuato e chi ha interrotto la DAPT

Non è stata trovata una differenza significativa tra i due gruppi in termini di:

  • Eventi ischemici (morte, infarto, ictus)
  • Eventi legati allo stent
  • Complicazioni emorragiche

Questo significa che proseguire la DAPT oltre un anno non ha mostrato un beneficio chiaro, ma nemmeno un aumento dei danni o delle complicazioni.

Fattori che influenzano la decisione di continuare la DAPT

La scelta di proseguire la terapia può dipendere da:

  • Tipo di stent usato (stent a rilascio di farmaco o stent metallico tradizionale)
  • Posizione dell'arteria trattata
  • Caratteristiche specifiche del paziente

In conclusione

Nei pazienti stabili dopo un anno da un evento cardiaco con stent, continuare la doppia terapia antiaggregante non sembra aumentare né ridurre significativamente il rischio di problemi cardiovascolari o sanguinamenti. La decisione di proseguire la terapia dovrebbe quindi essere personalizzata, considerando il tipo di stent e le condizioni del singolo paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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