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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/02/2014 Lettura: ~3 min

Sindrome delle apnee notturne e controllo della glicemia: esiste una relazione

Fonte
Diabetes Care 2014; 37(2): 355-363.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come la sindrome delle apnee notturne, in particolare durante una fase specifica del sonno chiamata REM, possa influenzare il controllo dello zucchero nel sangue nelle persone con diabete di tipo 2. Capire questo legame può aiutare a migliorare la gestione della malattia.

Che cos'è la sindrome delle apnee notturne (OSA)

L'apnea ostruttiva del sonno (OSA) è una condizione in cui la respirazione si interrompe o rallenta durante il sonno a causa di un blocco delle vie aeree. Questo può accadere più volte durante la notte e disturbare il riposo.

Fasi del sonno: REM e NREM

Il sonno si divide in due fasi principali:

  • REM: fase in cui sogniamo e il cervello è molto attivo;
  • NREM: fase più profonda e di riposo del sonno.

Lo studio e i suoi risultati

Uno studio ha analizzato 115 persone con diabete di tipo 2, valutando la presenza di apnee durante il sonno con un esame chiamato polisonnografia. Inoltre, è stato misurato il valore di emoglobina glicata (HbA1c), un indicatore che riflette il controllo medio dello zucchero nel sangue negli ultimi 2-3 mesi.

I risultati principali sono stati:

  • Le apnee durante la fase REM del sonno sono state collegate a un aumento dei livelli di HbA1c, cioè a un peggior controllo dello zucchero nel sangue.
  • Le apnee durante la fase NREM non hanno mostrato questa associazione.
  • Le persone con più apnee nella fase REM avevano valori di HbA1c più alti (fino a 7,3%) rispetto a chi ne aveva meno (6,3%).

Importanza della terapia con CPAP

La CPAP è una macchina che aiuta a mantenere aperte le vie aeree durante il sonno, migliorando la respirazione.

Lo studio suggerisce che:

  • Usare la CPAP per 4 ore a notte copre solo il 40% circa del sonno REM e riduce poco i livelli di HbA1c (circa 0,25%).
  • Usarla per 7 ore o più copre oltre l’85% del sonno REM e può ridurre l’HbA1c di circa l’1%, migliorando quindi il controllo glicemico.

Implicazioni per chi ha il diabete di tipo 2

Per chi convive con il diabete di tipo 2 e ha la sindrome delle apnee notturne, è importante sapere che le apnee durante la fase REM possono influenzare negativamente il controllo dello zucchero nel sangue nel tempo.

Inoltre, per ottenere benefici significativi dal trattamento con CPAP, è necessario un uso prolungato durante la notte, più di 4 ore, che spesso è il tempo massimo tollerato da molti pazienti.

In conclusione

La sindrome delle apnee notturne, specialmente durante la fase REM del sonno, può peggiorare il controllo dello zucchero nel sangue nelle persone con diabete di tipo 2. Un trattamento efficace con CPAP, usato per un tempo sufficiente durante la notte, può aiutare a migliorare questo aspetto importante della salute.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

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