Che cosa è la matrice extracellulare e perché è importante
La matrice extracellulare (ECM) è una rete di sostanze che si trovano tra le cellule del cuore. Quando questa rete si espande, può rendere il cuore più vulnerabile a problemi come l'infarto.
Lo studio e i suoi obiettivi
Lo studio ha voluto capire tre cose principali:
- Se il diabete di tipo 2 è legato a un aumento della matrice extracellulare nel cuore, misurabile con la risonanza magnetica cardiovascolare (CMR);
- Se i farmaci che bloccano il sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) possono ridurre questo aumento;
- Se l'aumento della matrice extracellulare nei diabetici è collegato a un maggior rischio di morte o di ricovero per insufficienza cardiaca.
Come è stato condotto lo studio
Sono stati coinvolti 1.176 pazienti, esclusi quelli con una malattia chiamata amiloidosi. A tutti è stata fatta una risonanza magnetica per misurare il volume della matrice extracellulare, usando dati del sangue (ematocrito) e misure specifiche del cuore prima e dopo l'iniezione di un mezzo di contrasto.
Risultati principali
- I pazienti con diabete (231 persone) avevano un volume di matrice extracellulare più alto rispetto a quelli senza diabete (945 persone). In particolare, la percentuale di volume extracellulare (ECV) era del 30,2% contro il 28,1% rispettivamente, con una differenza significativa.
- Il diabete è risultato associato a un aumento della matrice extracellulare anche dopo aver considerato altri fattori come età, altre malattie e farmaci.
- I farmaci che bloccano il sistema RAAS erano collegati a un volume extracellulare più basso.
- Durante un periodo medio di circa 1 anno e 3 mesi, 38 pazienti diabetici hanno avuto eventi gravi: 21 sono stati ricoverati per infarto e 24 sono morti.
- L'aumento del volume extracellulare era associato a un maggior rischio di questi eventi gravi.
In conclusione
L'espansione della matrice extracellulare nel cuore può essere un segno importante nei pazienti con diabete. Questa condizione si può misurare con la risonanza magnetica e sembra rispondere al trattamento con farmaci specifici. Riconoscere e monitorare questo cambiamento può aiutare a capire meglio i rischi per il cuore nei diabetici.