Che cosa è stato studiato
Un gruppo di giovani con diabete di tipo 1, tra i 14 e i 20 anni, è stato osservato per capire come l'esercizio fisico intenso o moderato possa influire sui livelli di zucchero nel sangue. L'ipoglicemia è stata definita come un valore di zucchero nel sangue uguale o inferiore a 70 mg/dL, misurato con un dispositivo che controlla continuamente la glicemia.
Come è stato misurato l'esercizio
Per valutare lo sforzo fisico, è stato usato un test che misura il consumo di ossigeno durante l'attività, chiamato calorimetria indiretta. In media, le ragazze hanno raggiunto un consumo di 43.9 mL/kg/min, mentre i ragazzi 49.8 mL/kg/min. Anche la quantità di grasso corporeo è stata misurata, risultando intorno al 26.2% per le ragazze e 19.2% per i ragazzi.
Risultati principali
- Il 63.2% dei partecipanti ha raggiunto l'obiettivo di fare almeno 60 minuti al giorno di attività fisica moderata o vigorosa, come raccomandato dalle linee guida.
- Chi ha fatto almeno 30 minuti al giorno di questo tipo di attività nel pomeriggio ha avuto un rischio maggiore del 31% di avere ipoglicemie rispetto a chi ne ha fatta meno.
- L'attività fisica moderata-vigorosa nel pomeriggio sembra aumentare il rischio di ipoglicemie durante la notte e il giorno seguente.
Cosa significa per chi ha il diabete di tipo 1
Fare esercizio fisico è importante e fa bene alla salute. Tuttavia, chi ha il diabete di tipo 1 deve essere informato e preparato per prevenire i cali di zucchero nel sangue che possono seguire l'attività fisica intensa o moderata.
In conclusione
L'attività fisica moderata o intensa nel pomeriggio può aumentare il rischio di ipoglicemia nelle ore successive, soprattutto di notte e il giorno dopo. È quindi importante che gli adolescenti con diabete di tipo 1 siano educati a riconoscere e prevenire questi episodi, pur continuando a mantenere uno stile di vita attivo e sano.