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Articolo per pazienti Pubblicato: 01/10/2024 Lettura: ~2 min

Il rischio di trombosi nei pazienti con fibrillazione atriale dopo il vaccino COVID-19

Fonte
Choi et al https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehae335.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molti pazienti con fibrillazione atriale si chiedono se il vaccino contro il COVID-19 possa aumentare il rischio di problemi legati ai coaguli di sangue. Qui spieghiamo in modo semplice cosa dice uno studio recente su questo argomento, per aiutare a capire meglio la situazione.

Che cosa è stato studiato

Uno studio ha esaminato se la vaccinazione contro il COVID-19 aumenta il rischio di eventi tromboembolici, cioè problemi causati da coaguli di sangue, in persone con fibrillazione atriale o flutter atriale (AF/AFL). Questi eventi includono:

  • ictus ischemico (quando un coagulo blocca il flusso di sangue al cervello),
  • attacco ischemico transitorio (un "mini-ictus" temporaneo),
  • tromboembolismo sistemico (coaguli che si muovono in altre parti del corpo).

Lo studio ha usato dati raccolti in Corea del Sud tra febbraio e dicembre 2021, coinvolgendo oltre 124.000 persone con AF/AFL di almeno 12 anni, sia vaccinate che non vaccinate.

Cosa hanno trovato

Il rischio di eventi tromboembolici nei 21 giorni dopo la vaccinazione è risultato simile a quello nei periodi senza vaccinazione. In altre parole, la vaccinazione non ha aumentato il rischio generale di coaguli di sangue in questi pazienti.

Questo è vero indipendentemente dal sesso, dall'età o dal tipo di vaccino ricevuto.

Eccezione importante

Nei pazienti che non assumevano farmaci anticoagulanti (medicinali che aiutano a prevenire i coaguli), il rischio di eventi tromboembolici dopo il vaccino era più alto rispetto ai periodi senza vaccinazione.

Questo significa che per chi non prende questi farmaci è importante valutare con attenzione il rischio individuale prima della vaccinazione.

In conclusione

La vaccinazione contro il COVID-19 in persone con fibrillazione atriale o flutter atriale non sembra aumentare il rischio di problemi legati ai coaguli di sangue nella maggior parte dei casi.

È però importante che chi non usa farmaci anticoagulanti riceva una valutazione medica accurata per decidere insieme il momento migliore per la vaccinazione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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