Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto persone con diabete di tipo 2 che non avevano un controllo ottimale della glicemia, cioè avevano valori di emoglobina glicata tra 7.0% e 10.0%. L'emoglobina glicata è un esame che indica il livello medio di zucchero nel sangue negli ultimi 2-3 mesi.
I partecipanti assumevano già la metformina, un farmaco comune per il diabete, e sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto vildagliptin 50 mg due volte al giorno, l'altro un placebo (una pillola senza principio attivo).
Risultati principali
- Dopo 12 settimane, il gruppo con vildagliptin ha mostrato una riduzione media dell'emoglobina glicata di 1.1%, mentre il gruppo placebo ha avuto solo una lieve diminuzione dello 0.1%.
- Più persone nel gruppo vildagliptin hanno raggiunto valori di emoglobina glicata considerati buoni (≤6.5% o <7.0%).
- La glicemia a digiuno, cioè il livello di zucchero nel sangue al mattino prima di mangiare, è diminuita di 1.6 mmol/L nel gruppo vildagliptin rispetto al placebo.
- Il numero di effetti collaterali è stato simile nei due gruppi, indicando che vildagliptin è ben tollerato.
- Non è stato osservato un aumento del rischio di ipoglicemia, cioè livelli troppo bassi di zucchero nel sangue, nel gruppo trattato con vildagliptin.
Che cosa significa
Questi risultati suggeriscono che aggiungere vildagliptin alla metformina può aiutare a migliorare il controllo dello zucchero nel sangue in persone con diabete di tipo 2, senza aumentare gli effetti indesiderati o il rischio di ipoglicemia.
In conclusione
Vildagliptin, preso due volte al giorno insieme alla metformina, è efficace nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e sicuro da usare per chi ha il diabete di tipo 2 che non è ben controllato con la sola metformina.