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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/03/2014 Lettura: ~1 min

Peptide natriuretico di tipo B e complicanze cardiache in donne in gravidanza con malattia cardiaca congenita

Fonte
European Heart Journal Volume 35, Issue 11, Pp. 708-715.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

In alcune donne con problemi cardiaci presenti dalla nascita, la gravidanza può comportare rischi per il cuore. Questo testo spiega come un esame del sangue specifico possa aiutare a capire meglio questi rischi durante la gravidanza.

Che cosa è stato studiato

Le donne con malattia cardiaca congenita (cioè un problema al cuore presente fin dalla nascita) possono avere complicazioni cardiache durante la gravidanza. Valutare il rischio di queste complicazioni è però difficile.

Per questo, è stato condotto uno studio che ha esaminato il ruolo di una sostanza chiamata Peptide Natriuretico di tipo B, frammento N-terminale (NT-proBNP). Questa sostanza si misura con un semplice esame del sangue e può indicare lo stato del cuore.

Come è stato fatto lo studio

Lo studio ha seguito un gruppo di donne incinte con malattia cardiaca congenita, provenienti da diversi centri medici. A 20 settimane di gravidanza, le donne sono state visitate, hanno fatto un'ecografia del cuore (ecocardiografia) e hanno misurato i livelli di NT-proBNP nel sangue.

Cosa è stato trovato

    10% delle gravidanze ha avuto problemi cardiaci durante la gravidanza.
  • Se il valore di NT-proBNP era superiore a 128 pg/ml a 20 settimane, il rischio di complicazioni era più alto.
  • Altri fattori che aumentavano il rischio erano la presenza di una valvola cardiaca meccanica e un problema specifico del cuore chiamato disfunzione ventricolare subpolmonare prima della gravidanza.
  • Se il valore di NT-proBNP era invece inferiore a 128 pg/ml, la probabilità di non avere complicazioni era molto alta (circa il 97%).
  • Il valore di NT-proBNP ha aiutato a prevedere meglio le complicazioni rispetto ad altri metodi usati finora.

Perché è importante

Misurare il NT-proBNP a metà gravidanza può fornire informazioni utili per capire quali donne con malattia cardiaca congenita hanno un rischio maggiore di problemi cardiaci durante la gravidanza.

In conclusione

Il livello di NT-proBNP nel sangue a 20 settimane di gravidanza è un indicatore importante per valutare il rischio di complicazioni cardiache in donne con malattia cardiaca congenita. Valori sopra 128 pg/ml segnalano un rischio più alto, mentre valori più bassi indicano una buona probabilità di una gravidanza senza problemi cardiaci.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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